| AGOSTINO
D'IPPONA
di Virgilio Pacioni
La filosofia
di Sant'Agostino, pur inserita in un determinato contesto storico, rivela
ancora una volta la sua straordinaria attualità.
Uno dei massimi studiosi del grande padre della Chiesa si avvale di
due nuovi filoni interpretativi per indagare il suo pensiero filosofico:
quello antropologico, dovuto alle analisi innovative di Nello Cipriani,
e quello logico-formale, dovuto ai contributi di Michele Malatesta.
L'indagine di Cipriani ha consentito di rivisitare tutte le branche
della filosofia connesse all'antropologia, per ciò che riguarda
la nozione di natura umana, la concezione della storia, la problematica
politica.
Gli studi di Malatesta e, in particolare, gli articoli pionieristici
sul Contra Academicos hanno fornito gli strumenti rigorosi per la piena
comprensione della logica, soprattutto stoica, utilizzata dall'Ipponense.
Si è compreso in questo modo come il retore fosse anche un logico
rigoroso che non affidava l'indagine razionale al sentimento o all'improvvisazione. |