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ESTETICA
DELL'IDEALISMO TEDESCO
di Luigi Pareyson
I saggi
su Kant e Schiller nascono in anni di intensa produzione storiografica
e teorica dell'Autore e costituiscono un tassello fondamentale di quella
lettura delle filosofie del romanticismo tedesco che tanta parte avrà
nel pensiero pareysoniano, contribuendo ad arricchirne l'impostazione
esistenzialistica e personalistica.
L'estetica kantiana, che è il tema del primo lavoro, viene presentata,
ancor più che come la conclusione della ricca stagione dell'estetica
settecentesca, come l'inizio di un tempo nuovo, quello delle grandi
filosofie del romanticismo. Essa, infatti, nonostante la riuscita rivendicazione
dell'autonomia dell'arte, racchiude in sé quei germi per cui
il momento estetico, incrociando da una parte i temi della moralità
(Schiller) e dall'altra i temi della natura (Goethe), esige un ripensamento
della modalità di giudizio della ragione (che, appunto, si propone
allora non più come giudizio determinante, ma riflettente).
Nel secondo scritto, Schiller è presentato come autore di grande
spessore filosofico. A lui si deve l'elaborazione dell'ideale estetico
di una perfetta umanità e della tesi secondo cui l'unica educazione
possibile è l'educazione estetica. Egli, partendo dalla consapevolezza
tutta moderna e sentimentale della scissione, ha altresì delineato
la concezione di una storia dell'umanità alla ricerca di un'armonia
ideale, nuova e più alta. Ciascuna di queste proposte mette Schiller
in dialogo con le grandi filosofie del suo tempo: con Kant, da cui il
grande poeta desume concettualità e veste filosofica; con Fichte,
contro cui combatte per preservare il momento estetico da ogni subordinazione
a istanze etiche; con Hegel, di cui anticipa per molti aspetti la filosofia,
suggerendo però una forma della conciliazione in ultima istanza
alternativa a quella del pensiero dialettico.
Letti alla luce della successiva produzione teorica di Pareyson, questi
studi, storiograficamente rigorosissimi e tuttora attuali, lasciano
intravvedere in filigrana il ricco materiale che fa da sfondo al suo
pensiero
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