| Biblioteca di filosofia |
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Per
curare la nevrosi e la depressione,
Viktor
Frankl, uno psichiatra viennese, affronta in questo libro il problema
del significato della vita. All'uomo angosciato e disilluso, a chi vede
la sua vita manipolata giorno per giorno, a chi dispera di poter vivere
con pienezza la sua «avventura terrena», l'autore offre
un messaggio di fiducia e di speranza. La logoterapia gli è da
tramite in questo difficile sforzo di riequilibrare e riumanizzare l'uomo,
nell'ordine di una libertà e di una verità integrali che
sappiano restituire significato e speranza durevoli al suo destino. |
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L'Autore |
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| Viktor Emil Frankl (Vienna 1905-1997) ha insegnato, oltre che a Vienna, in varie università nordamericane. Internato durante la Seconda guerra mondiale in un campo di concentramento nazista, ricordò questa esperienza nel volume Uno psicologo nei lager (1946). Ha legato il proprio nome a quel nuovo orientamento della psichiatria moderna chiamato «logoterapia». | |
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