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Biblioteca del mare | |
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«Non
so dove fissare lo sguardo: è così grande, così
misterioso. Quando
si hanno in mente il mare e le barche sin dall’età di sei anni;
quando si è nutrita la propria immaginazione di vagabondaggi
e di navigatori solitari; quando da adolescenti si sono attraversati
cento volte gli oceani su un mappamondo... non c’è niente di
più normale che voler verificare se sogno e realtà possono
coincidere. Sono
nato due volte è la storia di una passione travolgente, che divora,
riduce allo stremo e non ha mai fine, capace di tratteggiare un’esistenza
a forti tinte. Una passione che sfiora la follia, che spinge al limite
estremo, a rischio della vita. Durante
il giro del mondo a vela senza scalo, a bordo del Naïla Alain Kalita
ha rischiato di sparire in mezzo all’oceano ma come gli eroi dei suoi
sogni giovanili ce l’ha fatta ed è tornato in porto per raccontare
la sua avventura.
Pagine
195
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