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IL
VIAGGIO IMPOSSIBILE
di Chay
Blyth
Nel
1971 Chay Blyth compì una delle più singolari e memorabili imprese sportive
della storia della navigazione: in 292 giorni portò a termine un «viaggio
impossibile», la circumnavigazione senza scalo del globo, ovvero da est verso
ovest, in senso contrario ai venti dominanti. Non solo. Blyth scelse di seguire,
una nuova rotta sino ad allora ritenuta impraticabile, tenendosi alle alte
latitudini dell’emisfero australe, egli circumnavigò la terra per così
dire, «in contropelo».
Il successo di Blyth fu dovuto anche all’eccezionalità dell’imbarcazione,
progettata da Robert Clark, tornata dall’impresa in condizioni stupefacenti,
che rendevano omaggio al progettista e ai costruttori, non meno che alla
maestria del marinaio solitario che l’aveva condotta per 30.000 miglia.
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L'autore |
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| Chay
Blyth è nato ad Havick, in Scozia, il 14 maggio 1940. Nel
1966 con il capitano John Ridgway, del Parachute Regiment, ha
compiuto la traversata dell’Atlantico a remi. Nel 1968 ha
partecipato alla regata a vela in solitario senza scalo intorno al
mondo, abbandonando però al Capo di Buona Speranza. Personalità
di spicco della nautica del Regno Unito, articolista,
organizzatore di regate, nel 1997 è stato nominato cavaliere da
Elisabetta II, per i servizi resi alla navigazione. |
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