COMUNICATI STAMPA

 

Comunicato stampa 18
2 aprile 2007

 

IL WRESTLING IN LIBRERIA.
IN «FIVE KNUCKLE SHUFFLE» STEFANO BENZI,
GIORNALISTA DI SPORTITALIA,
RACCONTA LA VITA
E LA LEGGENDA DI JOHN CENA

 

Ogni campione di wrestling ha la sua mossa vincente, quella che gli consente di mettere al tappeto gli avversari, quella che i suoi fan urlano dagli spalti per incitarlo.
Per John Cena, uno dei miti del wrestling mondiale che ad aprile sarà in Italia per il tour WWE RAW, la mossa vincente è Five Knuckle Shuffle, letteralmente “il passo delle cinque nocche”.
E Five Knuckle Shuffle è il titolo del libro di Stefano Benzi, giornalista di Sportitalia, che Mursia manda in libreria in questi giorni. La storia di John Cena è lo spunto per raccontare il mondo del wrestling: sport e spettacolo allo stesso tempo, fiction e performance atletica, il wrestling è tutto questo e molto altro ancora.
“Io lo definisco uno spettacolo dello sport che per troppo tempo è stato sottovalutato, o meglio non è stato capito”, dice Stefano Benzi, “Eppure sono milioni anche in Italia gli appassionati di questo show sportivo, bambini, ragazzi, adulti, uomini e donne: se milioni di persone si appassionano a qualcosa bisogna capire perché. Il wrestling è un racconto, una storia interpretata da personaggi in carne e ossa, è un mondo in cui il confine tra realtà e fantasia è continuamente violato.”
Leggere, per capirne di più, la storia di John Cena. Figlio di una famiglia benestante di West Newbury (Massachussetts) John ha un curriculum sportivo invidiabile e un padre appassionato di wrestling. Infanzia da vero Wasp se non fosse per la passione per il rap che condivide con un ragazzo nero di West Newbury. La vita di John Cena, al secolo John Felix Anthony Cena, 186 centimetri per 110 chili di peso, si srotola tra queste due passioni: lo sport e il rap. E dalla sintesi di musica e performance atletiche nasce il suo gimmick, ovvero il personaggio che gli atleti interpretano sul ring, o più precisamente è la personalità di un wrestler vissuta attraverso il ring. Una sorta di second life che nasce sulla carta ma che gli atleti interpretano anche nella vita reale fuori dal ring. Come nelle migliori tradizioni del wrestling Stefano Benzi ha scritto una biografia di John Cena mescolando realtà e leggenda, un libro divertente da leggere e utile per capire come nasce un wrestler.

Stefano Benzi, 41 anni, genovese, vive a Milano e lavora a Sportitalia, la rete all sport via satellite. A 16 anni inizia a collaborare con una radio locale, l’anno dopo fa la sua prima telecronaca: un torneo amichevole giovanile di basket. Curatore e conduttore di WWENews, popolare trasmissione televisiva dedicata al wrestling, si dedica da oltre vent’anni a raccontare lo sport in tutti i suoi diversi aspetti.

Five Knuckle Shuffle
di Stefano Benzi
Pagg. 206
Euro 15,00
Mursia

Vocabolario base per capire il Wrestling

Wrestling – Lotta, in tutte le sue forme. Quella più popolare è il pro-wrestling, il wrestling professionistico che contamina l’aspetto agonistico con elementi di talk-show e di fiction

Gimmick – È la vita di un personaggio sul ring; il carattere, l’abito, l’atteggiamento, la storia di un wrestler diventano la gimmick, una sorta di vita parallela a quella dell’atleta che gli dà vita

WWE – World Wrestling Entertainment, è la più grande federazione di wrestling del mondo produce ogni settimana tre diversi spettacoli, Raw, Smackdown e E.C.W. (Estreme Championship Wrestling). Ha sotto contratto un centinaio di atleti e produce una fortuna in show, spettacoli televisivi, dvd, gadgets e oggettistica

Mark, Smart – È l’atteggiamento con un i fan vivono il wrestling. Smart, in modo disincantato senza credere alle storyline scritte dai booker ma amando l’approccio più pratico e concreto allo show, all’insegna del ‘puro divertimento. Mart è il fan più puro, che crede alla stragrande maggioranza delle storilines, anche a quelle inverosimili con un l’atteggiamento tipicamente infantile di chi crede a tutti i costi alle favole. E così rimane per tutta la vita, anche da adulto

Booker – È l’autore, lo sceneggiatore delle parti di fiction che costituiscono l’ossatura dello show e il collegamento tra uno show e l’altro

Storyline – È la sceneggiatura, può riguardare un singolo wrestler o un gruppo di wrestler o uno show che nasce intorno a una storia centrale dalla quale poi si dipanano decine di storie laterali

Agent – È l’agente del wrestler, il manager che ne cura l’immagine e la sua vita parallela

Trainer – È l’allenatore del wrestler, l’uomo (quasi sempre un ex wrestler) che cura ogni aspetto della vita del suo talento: allenamento fisico, alimentazione, immagine, storyline

Divas – Sono le donne che circondano il mondo del wrestling, diventando un supporto importante per lo show. Spesso diventano manager o agenti dei wrestler. Le più forti tecnicamente competono anche per i titoli femminili di categoria

Wrestlemania – È l’evento più importante dell’anno, la Pay per View più attesa, capace di coinvolgere milioni di persone in ogni parte del mondo con la sua storia e di dare un’impronta spesso decisiva a tutto il resto della stagione

Tricks – Sono le mosse dei wrestler che si dividono in diverse tecniche che si ispirano alla lotta olimpica (al tappeto, chiavi o prese) o a quello più estremo in volo o in tuffo all’interno, all’esterno, dall’interno e dall’esterno del ring sull’avversario

Trademark Moves – Sono le mosse che un wrestler fa proprie, impossessandosene fino a ‘registrarle’ con il proprio stesso nome o con un elemento che riguardi da vicino la storyline del protagonista

Finisher – È la mossa finale, quella che serve a dare il colpo di grazia al proprio avversario

 

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