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Trentacinque
anni, una laurea, un lavoro come autrice televisiva, il matrimonio
con Salvatore Sottile, un uomo al centro della vita politica italiana,
una bella casa, una vita felice tra vip, personaggi del mondo dello
spettacolo e del potere.
Tutto andava per il meglio per Deborah fino al 16 giugno 2006, giorno
in cui è scoppiato lo scandalo Vallettopoli.
Suo marito, Salvatore Sottile viene messo agli arresti domiciliari
con l’accusa – da cui poi sarà prosciolto - di
concussione sessuale ai danni di Elisabetta Gregoraci.
Mentre i media impazzano e i magistrati indagano, il dorato mondo
di Deborah va in frantumi.
Giorno dopo giorno, intercettazione dopo intercettazione, vede il
suo matrimonio scivolare verso il baratro e con esso tutte le sue
certezze.
Tredici mesi dopo Vallettopoli, Deborah ha raccontato la sua storia
di moglie e di donna nel libro Io gli uomini non li capisco”
(Mursia 2007, pagg. 160, euro 12,00) in libreria dal 27 luglio.
«Sono diventata famosa senza che nessuno conoscesse il mio
nome», scrive nelle prime pagine. Una donna ombra di cui nessuno
sa niente ma di cui tutti parlano ironizzando sul paradosso di un
marito, presunto fedifrago, agli arresti domiciliari con la moglie
in casa.
I dodici giorni di arresti domiciliari del marito sono per lei un
incubo che non finisce con il rilascio: “Mi sono trasformata
nel gip Chiappini, interrogavo giorno e notte, senza nessuno a darmi
il cambio. Sono sicura che e il magistrato non avesse in mente gli
effetti collaterali familiari quando ha emesso l’ordinanza
restrittiva. Altrimenti lo avrebbe mandato a Rebibbia, non ai domiciliari”.
E tra gli effetti collaterali bisogna mettere in conto anche la
dolorosa scoperta dei falsi amici: testimoni di nozze che spariscono,
compagni di partito che non perdono occasione per schierarsi contro.
Per non parlare delle “altre”, le donne, le giornaliste
soprattutto, che su Deborah sparano a zero, senza conoscerla, senza
interpellarla.
Per tredici mesi Deborah è stata zitta, seduta sulle macerie
del suo matrimonio a fare in conti con una vita sottosopra. Da sola.
“Non mi sono limitata a scrollarmi di dosso il fango, ci ho
guardato dentro e ho messo in discussione tutto: me stessa, la mia
vita, le mie scelte. E adesso sto provando a ricominciare.”
Questo libro non è l’ennesima puntata di Vallettopoli,
al contrario è la storia di una donna che, come molte altre,
si è scontrata con la domanda: “Mio marito mi ha tradita?”
e ha cercato la verità.
“Io gli uomini non li capisco” è, in fondo, l’ammissione
di una sconfitta, quella di una donna che ha messo la sua vita nelle
mani di un uomo che amava e che in cambio è stata trascinata
in una storia che l’ha ferita e umiliata. Una donna che, nonostante
tutto, si è rimessa in piedi da sola..
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