COMUNICATI STAMPA

 

Comunicato stampa 34
Agosto 2007

 

“NELLA CARNE E NEL SANGUE” DI FABIO MAGALINI,
UN ROMANZO DI AMORE, PASSIONE E FEDE. IN LIBRERIA

 

Betlemme, aprile 2002. Nella Basilica della Natività, assediata dalle truppe israeliane, un frate, Padre O., e Tommaso, un giovane seminarista, ritrovano nove antichi papiri. Mentre infuria la battaglia tra i palestinesi asserragliati nella Basilica e gli assedianti israeliani, i due religiosi iniziano la difficile opera di traduzione dei manoscritti. Frammento dopo frammento riportano alla luce la storia di due giovani soldati della Xa Fretensis, una delle legioni dell’esercito romano che nel 70 d.C. assediò Gerusalemme e distrusse il Tempio.
Così le guerre di oggi e di ieri in Terra Santa si intrecciano nel romanzo Nella carne e nel sangue, di Fabio Magalini (Mursia, 2007 pp. 248, 16 Euro), alla sua seconda prova narrativa dopo L’albero dei piedi alti (Mursia, 2003).
Il romanzo trae spunto da un fatto di cronaca che ha rappresentato una dolorosa pagina della storia del Medio Oriente e mescola con un’originale tecnica narrativa i due piani temporali di ieri e di oggi in un gioco di richiami e di coincidenze nel quale si intravede la mano di una forza superiore che guida la Storia.
Le vicende dei due francescani prigionieri nel loro stesso convento si evolvono parallelamente al resoconto redatto da un anonimo soldato romano che, duemila anni prima, si è messo in viaggio verso la Palestina per cercare risposte alle inquietudini della sua anima; con lui c’è Lucio, l’amico con cui ha condiviso gli anni dissoluti della giovinezza e un ambiguo legame d’amicizia e di amore saldato “nella carne e nel sangue”.
Dai papiri riemerge la voce di un uomo - il cui nome verrà svelato solo alla fine del romanzo - che folgorato dal Dio dei cristiani alla vista del martirio di Pietro, ha attraversato il mare per andare all’origine di quella fede di cui sente tutta la potenza e la forza salvifica.
È l’alba della nuova religione che illumina un mondo devastato dalla guerra, quella che padre O. e Tommaso scoprono attraverso le parole dell’anonimo cronista e il racconto li trascina in un vortice di passioni, di incertezze, di dolori e di fede tragicamente simili al loro.
Un romanzo che procede con il ritmo serrato delle battaglie del passato e del presente in un avvincente gioco di specchi in cui si riflettono, sempre uguali, le inquietudini degli uomini alla ricerca di Dio.

L’autore
Fabio Magalini è nato a Roma nel 1958. Dal 1995 presta servizio di volontariato internazionale. Ha operato finora in Bosnia, Kenya, Albania, Colombia, Costa d’Avorio, Randa, Burundi e Uganda. Con Mursia ha pubblicato L’albero dei piedi alti (2003).

 

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