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“Noi
donne di oggi siamo quello che siamo perché alle nostre spalle
c’è stata una generazione di madri e di nonne che hanno
rinunciato ai loro sogni ma ci hanno consentito di coltivare i nostri”,
così Federica Cozzani, giovane scrittrice
mantovana al suo esordio narrativo spiega l’origine del suo
libro Dalla terra (Mursia 2007, pp. 130, 12 Euro),
un delicato romanzo intimista che racconta la difficile vita di
una giovane donna nell’Italia contadina degli anni Cinquanta.
Il romanzo ha per protagonista Irma, che dopo un matrimonio “riparatore”
si trova a vivere sotto lo stesso tetto con una suocera arcigna
e crudele insieme a un marito assente (“fuori l’istrione
e dentro la mia vita il mimo”). Appassionata di arte e letteratura,
Irma deve abbandonare le proprie aspirazioni e sottoporsi a una
mentalità del guadagno e del lavoro da cui sono banditi piacere
e bellezza (“in casa di Anita tutto era rimasto come prima,
come ai tempi della guerra. La sola differenza era che la guerra
non c’era più. Vedevo il mondo che cambiava e io ero
costretta a restarne fuori”).
Un libro di contrasti tra l’aridità della casa coniugale,
dove “i libri non esistevano, anzi i libri non erano ammessi”
e la feconda vita interiore della protagonista che vive “come
dentro a un libro”, a un suo “mondo immaginario somigliante
più a un romanzo che alla realtà”.
“Dalla terra” viene il riscatto. Con questo elemento
Irma instaura un rapporto profondo, fisico. Nel suo orto “coltiva
l’amore”. Un amore che salva e genera vita. E “dalla
terra” germoglia anche l’affetto per la figlia, prima
allontanata come se fosse causa delle sue sofferenze.
Irma sceglie di rimanere al suo posto, di continuare la sua vita
di madre e sposa. “Peccato non è ricercare la tranquillità,
una vita semplice fatta di equilibrio e magari senza particolari
colpi di scena. Peccato è vivere senza sentire, senza ascoltare”.
Irma sa trovare nelle umiliazioni di una quotidianità che
non le appartiene un angolo di libertà tutto suo, non importa
riuscire in grandi imprese o compiere plateali atti di ribellione:
il vero riscatto viene dal suo mondo interiore, dalla consapevolezza
del proprio essere e del proprio volere.
L’AUTRICE
Nata a Mantova nel 1976, Federica Cozzani si è
laureata in Lettere Moderne e dal 1999 è giornalista pubblicista.
Attualmente lavora a Verona in un’agenzia di comunicazione
integrata, nella quale si occupa di pubbliche relazioni. Dalla terra
è il suo romanzo d’esordio.
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