COMUNICATI STAMPA

 

Comunicato stampa 36
Milano, Agosto 2007

 

I SOGNI PERDUTI DELLE DONNE DEGLI ANNI CINQUANTA
IN “DALLA TERRA”, ROMANZO DI ESORDIO DELLA GIOVANE MANTOVANA FEDERICA COZZANI. IN LIBRERIA

“Noi donne di oggi siamo quello che siamo perché alle nostre spalle c’è stata una generazione di madri e di nonne che hanno rinunciato ai loro sogni ma ci hanno consentito di coltivare i nostri”, così Federica Cozzani, giovane scrittrice mantovana al suo esordio narrativo spiega l’origine del suo libro Dalla terra (Mursia 2007, pp. 130, 12 Euro), un delicato romanzo intimista che racconta la difficile vita di una giovane donna nell’Italia contadina degli anni Cinquanta.
Il romanzo ha per protagonista Irma, che dopo un matrimonio “riparatore” si trova a vivere sotto lo stesso tetto con una suocera arcigna e crudele insieme a un marito assente (“fuori l’istrione e dentro la mia vita il mimo”). Appassionata di arte e letteratura, Irma deve abbandonare le proprie aspirazioni e sottoporsi a una mentalità del guadagno e del lavoro da cui sono banditi piacere e bellezza (“in casa di Anita tutto era rimasto come prima, come ai tempi della guerra. La sola differenza era che la guerra non c’era più. Vedevo il mondo che cambiava e io ero costretta a restarne fuori”).
Un libro di contrasti tra l’aridità della casa coniugale, dove “i libri non esistevano, anzi i libri non erano ammessi” e la feconda vita interiore della protagonista che vive “come dentro a un libro”, a un suo “mondo immaginario somigliante più a un romanzo che alla realtà”.
“Dalla terra” viene il riscatto. Con questo elemento Irma instaura un rapporto profondo, fisico. Nel suo orto “coltiva l’amore”. Un amore che salva e genera vita. E “dalla terra” germoglia anche l’affetto per la figlia, prima allontanata come se fosse causa delle sue sofferenze.
Irma sceglie di rimanere al suo posto, di continuare la sua vita di madre e sposa. “Peccato non è ricercare la tranquillità, una vita semplice fatta di equilibrio e magari senza particolari colpi di scena. Peccato è vivere senza sentire, senza ascoltare”. Irma sa trovare nelle umiliazioni di una quotidianità che non le appartiene un angolo di libertà tutto suo, non importa riuscire in grandi imprese o compiere plateali atti di ribellione: il vero riscatto viene dal suo mondo interiore, dalla consapevolezza del proprio essere e del proprio volere.

L’AUTRICE
Nata a Mantova nel 1976, Federica Cozzani si è laureata in Lettere Moderne e dal 1999 è giornalista pubblicista. Attualmente lavora a Verona in un’agenzia di comunicazione integrata, nella quale si occupa di pubbliche relazioni. Dalla terra è il suo romanzo d’esordio.

 

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