COMUNICATI STAMPA

 

Comunicato stampa 53
19 novembre 2007

Sfide marinare: 7800 ore di lavoro per salvare la goletta Oloferne.
Il restauro sarà presentato alla libreria Mursia di Milano.

C’è chi, come l’Aga Khan, vuole attraversare l’Atlantico in 48 ore con un nuovo yacht e chi in 7800 ore contando solo sull’esperienza di un grande maestro d’ascia, una rete di solidarietà e tanta passione per il mare e le barche ha restaurato la goletta d’epoca Oloferne che entro la fine dell’anno tornerà a navigare con equipaggi di ragazzi, abili e disabili.
La sfida marinara arriva dall’Associazione La Nave di Carta che da un anno con la collaborazione della Marina Militare e di alcune aziende (Mursia, Camozzi, Contship, Sika, Opa Marine, Rao e Sartelli) sta riportando a nuova vita la goletta Oloferne, 23 metri di barca in legno che dopo sessant’anni di onorata navigazione (è stata costruita nel 1944 a Messina) ha avuto bisogno di un radicale lavoro di restauro.
I lavori, ospitati presso la Base Militare della Spezia, sono affidati al Maestro d’ascia Aurelio Martuscelli, uno degli ultimi rappresentanti di quella razza di artigiani-artisti che per secoli hanno costruito barche in legno destinate a solcare tutti i mari.
L’associazione La Nave di Carta in collaborazione con Mursia, storico editore del mare, presenterà i lavori del restauro a Milano mercoledì 21 novembre alle ore 19,00 alla libreria Mursia (via Galvani 24. Tel 02 67378530). All’incontro saranno presenti il maestro Aurelio Martuscelli e il presidente della Nave di Carta, Marco Tibiletti.
La Nave di Carta è un’associazione nata nel 1998 per diffondere la cultura del mare e dal 2001 ha ospitato a bordo della goletta Oloferne e del ketch Mariangela in Mediterraneo decine di equipaggi di adolescenti, ragazzi in difficoltà, disabili mentali. Il restauro della goletta, iniziato lo scorso anno, è visibile anche on line sul sito
www.navedicarta.it

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