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“Ben
venga la giornata del gatto nero: servirà a sfatare sciocche
superstizioni e magari a riscoprire pagine felinamente noir
di grandi scrittori. Primo fra tutti lo stupendo romanzo di Edgard
Allan Poe che si intitola, appunto, “Il gatto
nero” .
Da Mursia, casa editrice che edita la collana Felinamente &
C. lancia la proposta di declinare anche nella lettura l’idea
lanciata dell’AIDDA – associazione italiana difesa animali
e ambiente - di dedicare il 17 novembre al felino
considerato portatore di sventura.
Mursia, editore dalla solida vocazione animalista (gli animali in
casa editrice sono sempre ben accetti) coglie l’occasione
della giornata del gatto nero - nata per sensibilizzare l’opinione
pubblica sulle inutili violenze inferte agli animali a causa della
superstizione - per ricordare ai lettori alcuni grandi romanzi “felinamente
noir” : Il gatto nero di Poe ma anche I
gatti di Ulthar di H. P. Lovecraft, La gatta venuta dalla notte
di Bruna Sibille – Sizia, e Il gatto bianco
di Drumgunniol di Joseph Sheridan Le Fanu.
Tutti i romanzi sono editi nella collana Felinamente & C. nata
nel 1990 su iniziativa di Fiorenza Mursia, presidente della casa
editrice.
A favore della giornata del gatto nero si schiera anche Roy,
ex randagio che da anni vive comodamente in casa editrice.
Roy, ovviamente, è un gatto nero.
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