COMUNICATI STAMPA

 

Comunicato stampa n. 11
febbraio

TORNA TUTTI MATTI PER I GATTI,
LA RASSEGNA FELINAMENTE LETTERARIA ALLA LIBRERIA MURSIA.
Una mostra fotografica sui gatti che vivono nelle biblioteche del mondo,
incontri con autori, miao-merenda per i bambini. Dall’11 febbraio.


È dedicata al binomio gatti e libri la rassegna Tutti matti per i gatti - quarta edizione - organizzata anche quest’anno dalla libreria Mursia di Milano (via Galvani, 24) in occasione della Festa del Gatto che si celebra il 17 febbraio: diciassette, in numero romano XVII, è l’anagramma di VIXI, cioè ho vissuto e i gatti si sa hanno molte vite, febbraio è stato scelto perché è il mese dominato dall’Acquario, segno degli spiriti liberi e indipendenti. Come i gatti, appunto.


La settimana felina – organizzata da Mursia in collaborazione con l’associazione Mondo Gatto – si inaugura l’11 febbraio con la mostra Gatti di biblioteca, galleria fotografica dei felini che vivono stabilmente nelle biblioteche: dagli Usa a Genova passando per molti paesi europei sono moltissimi i mici che hanno trovato casa tra gli scaffali dei libri.

Oltre alla mostra – visitabile negli orari di apertura della libreria (dalle 9,30 alle 19,00) – la rassegna felina propone incontri con autori gattofili, la miao-merenda per i più piccoli e la tradizionale raccolta di cibo per gli ospiti a quattro zampe del gattile di Mondo Gatto.
Inoltre si potranno consegnare direttamente in libreria le foto dei gatti per la pubblicazione sul calendario I Giorni dei gatti edizione 2009.

Questo il programma:

11 febbraio ore 16,00 Miao-merenda, storie di gatti e torte per bambini da 1 a 10 anni;

12 febbraio ore 18, 30 “Gatti e ritratti”, Ilaria Isaia, illustratrice e autrice del libro di fumetti Un anno con Jazz e Gigi (Mursia) presenterà il suo libro e disegnerà dal vivo vignette per i gattofili e i loro amici a quattro zampe;

14 febbraio ore 18, 30 “I gatti, gli scrittori e lo zen”, conferenza di Roberto Allegri, giornalista e scrittore.

I GATTI DEGLI SCRITTORI

La collana Felinamente & C.

Dal 1990 Mursia edita la collana Felinamente & C. dedicata ai gatti e ai grandi scrittori gattari: un centinaio i titoli pubblicati che comprendono, oltre ai manuali per vivere con i piccoli felini anche capolavori della letteratura come Il gatto bianco di Drumguinnol di J.S Le Fanu; Tom Quartz & altri gatti di Mark Twain, L’invio di Dana Da e il gatto che se ne andava da solo di Ruyard Kipling, Vite di due gatte di Pierre Loti; Serraglio Privato di Theophile Gautier, Misti di Gui de Maupssant e il celeberrimo gatto nero di E.A. Poe.
Non mancano i romanzi per lettori gattari/giallisti come la serie di Alice Nestleton, scrittrice americana (Un gatto dal nome qualunque, Un gatto di uno strano colore, Un gatto nella scuderia) che sulla scena del crimine non fa mai mancare un gatto.


Molti sono gli scrittori e i poeti che sono debitori ai gatti di ispirazioni letterarie. Aldous Leonard Huxley ai suoi allievi che gli avevano chiesto il segreto per avere successo in letteratura rispose: “Se volete scrivere, tenete vicino un gatto”.

Ernest Hemingway ha sempre vissuto con colonie di gatti, il più famoso dei quali era Snowball, il felino a sei dita. I discendenti di Snowball sono stati recentemente protagonisti di una querelle giudiziaria. I 53 pronipoti sono diventati un’ attrazione turistica per chi visita la casa-museo dello scrittore a Key West ma hanno suscitato le ire di chi vive nel quartiere. Risultato ne è nata una causa giudiziaria che ha opposto i curatori del museo al Tribunale federale. Per fortuna dei gatti il comune di Key West li ha messi sotto tutela dichiarandoli «parte integrante della storia e dell’ambiente di casa Hemingway» e stabilendo che possono continuare a vivere nella casa dove fu ultimato il celeberrimo romanzo Addio alle armi.
Altro scrittore con passioni gattare è stato Pablo Neruda che ha dedicato al gatto un’ode.
Prima di lui avevano trovato ispirazione nei musi dei mici Charles Buadelaire, William Wordsworth (1770-1850) e Heinrich Heine (1797-1856).
Anche il nostro Torquato Tasso (1544-1595) scrisse Sonetto per i miei gatti mentre l’immortale Francesco Petrarca (1304-1374) amava teneramente il proprio micio per il quale scrisse, così si racconta, un epitaffio che recita: “Secondo solo a Laura.”
Nutrita la pattuglia di scrittori francesi sedotti da coda e baffi: Dumas, Balzac, Theophile Gautier e Guy de Maupassant. Celine immortalò il suo gatto Bebert, che accompagnò lo scrittore e la moglie nella fuga dalla Francia, nelle pagine di Trilogia del Nord.
Impazzivano per i gatti Checov, sir Walter Scott, Miguel de Cervantes, Alexander Dumas e Colette.


I GATTI DELLA CASA EDITRICE MURSIA

Si chiamano Roy e Spitty e sono i due gatti della casa editrice Mursia.
Spitty è un persiano bianco, Roy è un gatto europeo nero e sono probabilmente i due felini più colti d’Italia considerato che vivono stabilmente in una redazione. Luoghi preferiti dai due mici: le bozze dei libri in lavorazione o, in alternativa, la fotocopiatrice.
In Mursia, casa editrice rigorosamente animalista, la passione per gli animali è diventata pratica di convivenza: cani negli uffici della zona a destra degli ascensori, gatti sulle scrivanie a sinistra.
“In una società individualista come la nostra, un animale individualista come il gatto paradossalmente aiuta le relazioni tra gli umani. Credo che la presenza di animali, cani e gatti, in un’azienda sia un ottimo antidoto alle tensioni.” commenta Fiorenza Mursia, presidente della casa editrice.

Per informazioni. Ufficio stampa Mursia 02 67378502 - 02 67378515 - press@mursia.com