COMUNICATI STAMPA

 

Comunicato stampa n. 16
Febbraio 2008

“MILANO SOTTERRANEA E MISTERIOSA” (MURSIA):
VIAGGIO NEL SOTTOSUOLO DEL CAPOLUOGO MENEGHINO NEL LIBRO DI IPPOLITO EDMONDO FERRARIO E GIANLUCA PADOVAN


Coloro che vivono all’ombra della Madonnina, ma anche lavoratori, studenti e turisti che ogni giorno percorrono le strade del capoluogo meneghino ignorano in gran parte la storia millenaria della città e quasi del tutto i segreti celati nel suo sottosuolo. Milano sotterranea e misteriosa (Mursia, pagg. 160, euro 16,00), scritto a quattro mani dallo scrittore Ippolito Edmondo Ferrario e dallo speleologo Gianluca Padovan, è un inedito documento storico che porta alla luce aspetti sconosciuti del sottosuolo della città ambrosiana.
È solo negli ultimi vent’anni, grazie alla passione di alcuni speleologi dello S.C.A.M. (Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano), che si è incominciato ad indagare questo importante patrimonio storico, civile, architettonico, archeologico, capace di aggiornare le conoscenze circa le vicende e le necessità legate alla vita della città e alla sua continua stratificazione.
Milano sotterranea e misteriosa segue le tracce di queste ricerche e ripercorre un viaggio, realmente avvenuto, tra cripte, cunicoli, passaggi, canali, fonti, ricoveri antiaerei, svelandone leggende, ricordi, curiosità.
Si prende avvio dalla fondazione della Milano celtica e delle sue presunte tracce nei sotterranei del Duomo, si passa a raccontare il dedalo di cunicoli sottostante il Castello Sforzesco e si prosegue lungo il tracciato dei Navigli.
Il viaggio continua alla ricerca di tunnel e passaggi segreti, da sempre presenti nelle leggende meneghine, nel suolo di diverse chiese milanesi, tra cui Santa Maria delle Grazie.
Numerosi i bunker e i ricoveri antiaerei costruiti prima e durante la Seconda Guerra Mondiale, ancora presenti sotto molti palazzi, a cui sono legate vicende misteriose come l’oggetto volante non identificato che precipitò alla periferia di Milano nel 1933 e che, pare, fu recuperato e nascosto per essere studiato per ordine dello stesso Mussolini nelle stanze sotterranee dello stabilimento Caproni adiacente al bunker antiaereo di via Mecenate.
Ippolito Edmondo Ferrario, classe 1976, vive e lavora a Milano, dove affianca all’attività di gallerista d’arte quella di scrittore di gialli. Collaboratore de «Il Secolo d’Italia», ha pubblicato il saggio Triora Anno Domini 1587. Storia della stregoneria nel Ponente Ligure e i romanzi Il Pietrificatore di Triora e Il collezionista di Apricale.
Gianluca Padovan è nato a Verona nel 1959. Nel 1984 costituisce il Gruppo S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano) che diviene Associazione nel 1991. Nel 2004, assieme a Luigi Bavagnoli dell’Associazione TE.S.E.S, partecipa alla fondazione della F.N.C.A. (Federazione Nazionale Cavità Artificiali). Nel 2007, con altri Soci della Federazione, contribuisce alla creazione della collana “Hypogean Archaeology” dei British Archaeological Reports di Oxford. Da più di vent’anni conduce importanti ricerche nel sottosuolo milanese.

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