Comunicato stampa Marzo 2008
3 edizioni in 1 mese per “La lista di carbone” (Mursia):
nel romanzo di esordio di Christiana Ruggeri la storia di un amore perduto nella tragedia dell’Olocausto e ritrovato dalla speranza.
Anna è una giovane studentessa senza passato, con un presente difficile e un futuro incerto; Cristina è un’anziana ebrea che ha perso la speranza e la gioia di vivere in un passato segnato dalla tragedia dell’Olocausto. Due donne diverse in tutto le cui vite si incrociano in una libreria del ghetto di Roma, il luogo da cui prende le mosse La lista di carbone (pagg. 264, euro 17,00), romanzo d’esordio di Christiana Ruggeri, che con 3 edizioni in un mese conquista dopo i critici anche i lettori.
Al centro della trama un vecchio pacco di lettere che conservano le tracce di un amore perduto: parole intense che un uomo sconosciuto ha scritto a una donna mentre il mondo veniva travolto dalla furia nazista.
L’amore che traspare da quelle lettere è la scintilla che porterà Anna fuori dai confini di una vita insulsa, disimpegnata e superficiale, alla ricerca di qualcosa che dia un senso alla sua esistenza.
Seguendo le esili tracce delle lettere, Anna affronterà un viaggio in Germania e poi in Lettonia in una vera e propria indagine che, passo dopo passo, porterà alla luce, insieme al segreto delle missive, anche i retroscena e le conseguenze del salvataggio di un gruppo di ebrei del campo di Sachsenhausen, i cui nomi furono tracciati da un prigioniero su foglie di pannocchia, un elenco scritto col carbone.
La lista di carbone, che dà il titolo al romanzo, è il risultato dello scambio tra un prigioniero e il suo aguzzino: per alcuni sarà il lasciapassare verso la salvezza ma, per l’uomo costretto a scriverla, diventerà il simbolo di una colpa insostenibile. Schiacciato sotto il peso del ricordo di chi non ha potuto salvare l’uomo si condanna a una vita di solitudine, dove non c’ è posto per nessuna speranza e per l’amore.
Ed è proprio la speranza a dominare questo romanzo che ripropone l’urgenza del dovere della memoria e, allo stesso tempo, la necessità di superare le lacerazioni e gli odi del passato per riconquistare una vita degna di essere vissuta. Un romanzo di contrasti: Anna è il presente senza memoria; l’anziana ebrea ma anche le altre vittime e persino i carnefici che la ragazza incontrerà nel corso del suo viaggio sono il passato che ipoteca il futuro. Dal loro incontro nascerà per ciascuno di essi una nuova speranza di vita.
“Attraverso lo sguardo di un’immaginaria ragazza di oggi ho cercato di raccontare tutte le contraddizioni tra memoria collettiva della Storia e memoria individuale”, dice la Ruggeri. “La società ha sempre bisogno di ricordare ma, paradossalmente, i singoli individui per andare avanti hanno bisogno di superare il passato per non rimanere prigionieri del loro dolore e dei loro errori. Memoria e speranza sono i confini della mia storia che, in fondo, è una storia di amori perduti e ritrovati.”
Christiana Ruggeri, giornalista professionista, lavora alla redazione del Tg2 dove si occupa di reportage e servizi di approfondimento. Dal 2005 conduce «Tg2 Costume e Società». Ha vinto numerosi premi per la sua attività giornalistica, in particolare per i suoi servizi sui Paesi in via di sviluppo e su temi sociali. Laureata in Lettere Moderne, ha lavorato nelle redazioni dell’«Opinione», di «Momento Sera» e del «Giornale». È presidente dell’associazione no profit “I bambini di Nassiriya”. Ha pubblicato saggi sul cinema. La lista di carbone è il suo primo romanzo.
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