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Gialli italiani irrisolti |
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Una suora
viene uccisa nel laboratorio di analisi dell’Ospedale Santa Maria
Nuova di Firenze; una giovane tassista viene strangolata al posto
di guida dietro il cimitero di Castellina in Chianti; il conte Alvise
di Robilant, uno dei personaggi più noti dell’aristocrazia
fiorentina, viene ammazzato nel proprio appartamento nel centro storico
della città. |
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| L'Autore |
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| Mario Spezi nato a Sant’Angelo in Vado (PU) nel 1945. Per due decenni è stato cronista giudiziario, mentre attualmente collabora per le pagine culturali della «Nazione» e con «Il Resto del Carlino» e «Il Giorno». Si è occupato dei maggiori fatti di cronaca nazionali tra gli anni Settanta e Novanta: dai sequestri dell’Anonima sarda in Toscana al terrorismo rosso e nero, dalla P2 a Ustica, dal Mostro di Firenze ai grandi processi di Mafia. Ha lavorato per il «New Yorker», l’ «Espresso», l’ «Europeo», il giapponese «Brutus», nonché per la televisione americana NBC, per la Rai (Chi l’ha visto?, Notti blu) e per Mediaset. È autore dei romanzi Il violinista verde (1996), Il passo dell’orco (2003) e Dolci colline di sangue (2006) scritto con Douglas Preston. | ||||
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