Bacalà
à la trevigiana, polenta concia con Asiago,
canederli agli spinaci, strudel di mele e prosecco di Valdobbiadene:
un viaggio tra le specialità enogastronomiche dell’Alto Adige
e
del Veneto, al seguito di un distinto Gentiluomo.
I sapori e gli odori di una terra ricca di cultura e tradizioni
culinarie sono le tappe di un itinerario che attraversa
il tempo fino a quell’epoca non lontana in cui cibi
in scatola e surgelati non esistevano.
La «buona tavola» è la grande passione dell’autore
gentiluomo.
Favorisce giovialità, riflessioni, ricerche, letture, viaggi.
è la tavolozza variopinta del mercato, la solennità
di un albero di fico, la rete rossa dei pescatori, la bocca calda
di un forno, la briosità di un vino frizzante bevuto
in compagnia, il miracolo della fermentazione e la magia
della lievitazione. Un percorso tra piatti squisiti e vini nobili,
grandi formaggi e capolavori della natura