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L'ISOLA CHE SE NE ANDO'
di Filippo D'Arpa

Il 27 giugno 1831, al largo di Sciacca, il brontolio cupo del terremoto annunciava la nascita di una piccola isola vulcanica. Sulla vera storia dell'isola Ferdinandea, scoglio vulcanico conteso fra tre Stati, germoglia un romanzo corale: in quel giorno duecentomila palermitani acclamavano Ferdinando II re delle Due Sicilie, il colera mieteva vittime, i patrioti inesperti pasticciavano con la rivoluzione e la povera gente, al solito, sopravviveva. Con un audace esperimento linguistico e narrativo l'autore restituisce vita e voce alla Sicilia di allora attraverso un diario accurato degli avvenimenti raccontato con le voci di diversi protagonisti: comandanti delle navi, re Ferdinando , popolani, uomini di chiesa, nobildonne. Attraverso queste pagine si percorre la Sicilia dell'Ottocento ricostruita con una vitalità quasi teatrale; le storie si intrecciano ma su tutte domina il destino dell'isola Ferdinandea che dopo aver scompigliato le vite di molti si inabissa nuovamente portando con sé i suoi segreti.


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