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NILI
di Massimo Lomonaco Questo romanzo è ispirato a una storia vera. Tutti i personaggi sono realmente esistiti. La
storia inizia a Rafiah, al confine tra Israele ed Egitto nel 1967 durante
la Guerra dei Sei giorni. L'ebreo Shlomo Ben Elkana va alla ricerca della
tomba dell'ebreo Kabr Yehud insieme a un vecchio beduino di nome Ahmed Hag.
L'arabo lo conduce in un'oasi dove c'è un'unica palma. Sotto quell'albero
si nasconde un segreto che lentamente torna alla luce. L' arabo e l' ebreo
scoprono sotto la palma il cadavere di un uomo vestito da beduino che ha
in tasca tre datteri dai quali è nato l' albero. È il corpo di Absalom
Feinberg, poeta e agronomo ebreo. La narrazione scorre indietro nel tempo
e torna al 1914 nel villaggio di Zikhron Ya'acov in Galilea dove vivono i
futuri componenti di NILI, il gruppo clandestino ebreo. Sarah Aaronsohn -
sorella di Aaron, agronomo di fama e fondatore del villaggio Zikhron
Ya'acov - dopo il matrimonio con un facoltoso ebreo bulgaro si trasferisce
a Costantinopoli dove assiste impotente allo sterminio degli Armeni da
parte dei Turchi, alleati dei Tedeschi contro Inglesi e Francesi. Isolata
dal resto della famiglia, rimasta in Palestina, e inorridita da quello che
le accade intorno, decide di tornare in patria dove, insieme al fratello
Aaron e all'amico Absalom Feinberg, crea una rete di informatori per
rivelare agli inglesi i segreti militari turchi e tedeschi. Il primo
contatto con gli Inglesi fallisce. Absalom decide di attraversare il
deserto insieme a Yoseph Lishansky, ex militante dell'Ha-Shomer,
organizzazione di difesa ebraica, per incontrare gli inglesi. Prima della
partenza, Sarah, che ha lasciato il marito ed è diventata la donna di
Absalom, gli regala tre datteri. Da quel momento dei due uomini non si
avranno più notizie. Aaron decide allora di partire approfittando di un
incarico professionale affidatogli dai Turchi. Riuscirà a prendere
contatto con l' intelligence inglese e a trasmettere le informazioni
raccolte dalla rete di spie organizzata e gestita da Sarah. Tra Yospeh,
sopravvissuto all'imboscata nella quale ha perso la vita Absalom, e Sarah
nasce una passione profonda. I due organizzano anche l'unica operazione
militare di NILI: la distruzione dei ponti di Tul Karem che blocca
l'esercito nemico. Si scatena una pesante rappresaglia contro gli ebrei
che provoca una reazione di altre organizzazioni ebraiche di difesa contro
NILI. I Turchi catturano uno dei membri di NILI che, drogato e torturato,
rivela tutto sull'organizzazione clandestina. Sarah viene arrestata mentre
Yoseph viene consegnato al nemico turco da un'altra organizzazione ebraica
per paura di nuove rappresaglie. Riuscirà a fuggire e a consentire che
arrivino agli Inglesi le informazioni militari che consentiranno di
conquistare Gaza e di entrare a Gerusalemme. Sarà il suo ultimo atto di
eroismo: catturato dai Turchi viene impiccato a Gerusalemme poco prima
dell'ingresso degli Inglesi. L'unico sopravvissuto di NILI è Aaron che
andrà in Francia per discutere con i vincitori il destino della
Palestina. Al rientro in Patria morirà in un oscuro incidente aereo. Con
la sua morte NILI cessa di esistere. |
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