Graffiti


TARANTOLA BALLERINA
di Filippo D'Arpa

Misteriosi omicidi nella Palermo del Settecento. Indaga il capitano Della Valle, nobiluomo illuminista

Parabola vuol dire tarantola ballerina. È un antico detto popolare palermitano. La vittima della tarantola è costretta a girare vorticosamente in tondo, senza costrutto. Allo stesso modo a chi sta cercando una verità capita di dover tornare al punto di partenza dove tutto è avvolto nel dubbio. È quello che accade al Capitano di giustizia Della Valle alle prese con una serie di misteriosi omicidi nella Palermo del Settecento: una fanciulla “buttana” accoltellata, un prete, un femminiello e il vecchio marchese di Utica. E, a unire gli omicidi, un dolce, le minne della santa, che avvelena. Nei vicoli della sonnacchiosa Palermo filtrano le idee dell’illuminismo e si mescolano all’odore del sangue e dello zucchero caramellato. Un giallo avvincente da leggere tutto d’un fiato.

L'Autore


FILIPPO D’ARPA, vive a lavora a Palermo. Con Mursia ha pubblicato il suo primo romanzo L’Isola che se ne andò. Ambientato nella prima metà dell’Ottocento, racconta la storia dell’ultima emersione dell’Isola Ferdinandea.

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