| THE
RIME OF THE ANCIENT MARINER
di Samuel Taylor Colerdige
Pubblicata
nel 1798, La ballata del Vecchio Marinaio viene universalmente riconosciuta
come un capolavoro della poesia romantica.
Un Vecchio Marinaio costringe un passante impietrito dal suo sguardo
allucinato ad ascoltare il suo terribile racconto. Il Vecchio si è
reso colpevole di un'azione funesta e contro natura: ha ucciso un albatro,
e la sua nave e i suoi compagni sono inevitabilmente diventati vittime
di una maledizione.
Le rime di Coleridge ci conducono in un'ambientazione spettrale, fra
mari sconosciuti e ghiacci polari abitati da esseri misteriosi, demoniaci
e angelici, e da sconosciute forze della natura, dove il soprannaturale
diventa l'elemento dominante. Il racconto si sviluppa tra visioni e
allucinazioni, incantesimi e malie, sapientemente evocati dalla traduzione
in settenari, attenta nel riproporre metricamente e linguisticamente
le atmosfere evocate dal poeta.
Pagine
120
Euro 12,00 |
| Samuel
Taylor Coleridge nacque nel 1772 a Ottery Saint Mary, nel Devonshire,
e morì a Highgate (Londra) nel 1834. Poeta, critico e pensatore,
fu uno dei massimi esponenti del romanticismo inglese. Dopo gli studi
a Cambridge, che non completò, ebbe una vita infelice, funestata
dall'uso di oppio. In collaborazione con Wordsworth scrisse le Ballate
liriche, manifesto del romanticismo inglese. Pubblicò molte
opere critiche e filosofiche influenzate dall'idealismo tedesco e di Cambridge. |