Ugo Mursia Editore - NOVITÀ: Marzo 2017
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NOVITÀ: Marzo 2017



Le ultime novità Mursia di Marzo 2017, disponibili in tutte le librerie e nei siti online. 

MARZO 2017

Federica Sgarbi
LA FIDOSOFIA
Pensieri di un cane da divano

Pagine 80
Euro 7,00
Codice 20328F
EAN 9788842548249

 «Ascolta sempre la tua Duezzampe quando ti dice dove andare, poi, però, vai dove vuoi.»

Rumba è una cagnolona nata a Parigi dove ha vissuto i suoi primi cinque anni di vita prestando fedele servizio presso una famiglia di Duezzampe. Dopo una difficile esperienza di abbandono e un breve soggiorno presso un canile, ha lasciato la Francia e vive insieme all’autrice. Questo libro è la storia della sua felice adozione, di passeggiate a Parigi, di spuntini a base di spaghetti al pesto e biscotti ai cereali e di come tutto questo sia diventato una fidosofia di vita.

 Federica Sgarbi, italiana di nascita e viaggiatrice per scelta, ha lasciato l’Italia prima per la Francia e poi per il Giappone, dove tuttora risiede. Ovunque e sempre, i Quattrozzampe accanto. Ovunque e sempre, accanto ai Quattrozzampe, legge e scrive di Filosofia. Con Mursia ha già pubblicato Della filosofia e dei gatti (2009) e Gatto ergo sum. Gatto quindi sono (2010).

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Paolo Golinelli
SANTI E CULTI DELL’ANNO MILLE
Storia e leggende tra cultura dotta e religiosità popolare

Pagine 252 (testo: 236 + inserto: 16)
Euro 17,00
Codice 14549P
EAN 9788842558156

«Quella dei santi era una contestazione silenziosa, ma che non sfuggiva però a chi aveva tutt’altra condotta di vita e ai potenti. Cercavano di ucciderli o di rapirli.»

Di fronte alla crisi della Chiesa feudale, con il papato in balia delle nobili famiglie romane e un clero sempre più secolarizzato, intorno al Mille si ebbe una forte reazione spirituale, con figure ascetiche che si affermarono come santi, introducendo diversi e radicali modi di vivere il rapporto col sacro.

Attraverso una nuova lettura di questi personaggi e dei loro rapporti, Paolo Golinelli ricostruisce, con un linguaggio vivace e accattivante, un mondo aperto al soprannaturale e al meraviglioso, dove ogni piccolo avvenimento induceva a pensare al miracolo, soprattutto per chi aveva bisogno di protezione.

Il discorso si allarga quindi alla religione popolare, in narrazioni che, seppur spiegate razionalmente, possono ancora affascinare i lettori di oggi.

Paolo Golinelli, docente di Storia Medievale nell’Università degli Studi di Verona, si occupa principalmente del rapporto tra religione e società nel Medioevo, percorso attraverso le fonti agiografiche e alcuni tra i personaggi più emblematici del tempo. Tra i suoi ultimi libri, L’ancella di san Pietro. Matilde di Canossa e la Chiesa (2015), e pubblicati con Mursia: Celestino V. Il papa contadino (2007), Matilde e i Canossa (2007), Il Medioevo degli increduli (2009), Medioevo Romantico (2011), Terremoti in Val Padana (2012), Un millennio fa (2015), Breve storia di Matilde di Canossa (2015).

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Guadalajara
La prima sconfitta del fascismo
Olao Conforti

Pagine 442
Euro 19,00
Codice 13612A
EAN 9788842558477

«Per la prima volta vinsero gli antifascisti: Guadalajara fu la prima sconfitta subita dal fascismo, un sinistro presagio, che Mussolini non capì

Guadalajara. Questa piccola cittadina dell'altopiano spagnolo della Nuova Castiglia divenne famosa in tutto il mondo nel marzo 1937 perché diede il nome alla grande battaglia che le divisioni fasciste, inviate in Spagna per volere di Mussolini, al comando del generale Roatta, ingaggiarono per conquistare Madrid.
Le brigate internazionali riuscirono dapprima a fermare gli attacchi e poi a costringerle a ritirarsi dalla linea di combattimento per le gravissime perdite subite.

L'esito della battaglia di Guadalajara ebbe una grande importanza militare perché la mancata conquista di Madrid ritardò di oltre due anni la caduta della Repubblica Spagnola. Non meno gravi furono le conseguenze politiche perché Mussolini perdette irrimediabilmente la sua partita spagnola.

Guadalajara doveva segnare la fine della guerra e risultò invece il primo, grande episodio della resistenza europea contro i totalitarismi fascista e nazista.

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Pompeo Onesti
GENTE DEL SUD

Pagine 212
Euro 15,00
Codice 23856H
EAN 9788842553922

«Superato quel periodo, in cui l’emergenza fa passare in secondo ordine gli altri propositi della vita, si riprese a fare ciò che ognuno faceva prima. Ritornarono gli antichi pensieri, gli odi e gli amori: ognuno ripigliò a combattere la sua battaglia quotidiana.»

Come nell’antico cunto de li cunti, il racconto dei racconti, in questo romanzo s’intrecciano personaggi che vivono, soffrono, si riscattano o muoiono in una terra dura e meravigliosa. Il cuore di questo mondo è la via Principati, arteria pulsante di una città, Salerno, dove negli anni del dopoguerra si affaccia la promessa di un futuro migliore. Qui regna Carmen Avallone, ex contrabbandiera divenuta ostessa, la matriarca dalla lingua tagliente attorno alla quale ruotano personaggi indimenticabili: comunisti e fattucchiere, braccianti e caporali, puttane e preti, orologiai innamorati e ragazze perdute, maschi dominatori e donne in rivolta. È il popolo del Sud la cui vita può essere spazzata via in un attimo dalla violenza di un fiume in piena, dalla miseria o dall’illegalità. Gente del Sud che nonostante tutto non si rassegna e resiste. Perché il destino non è già scritto.

Pompeo Onesti, nativo di Campagna, vive a Salerno, dove esercita la professione di avvocato. Nei suoi romanzi, La Chiena, La Gramigna e la Fenice e Via Principati, ha sempre affrontato tematiche sociali sul Meridione e la sua gente. Dalla sua raccolta di racconti Adulterio consensuale è stata tratta l’opera teatrale Notturno. Per Mursia ha pubblicato il romanzo Figli del Sud (2009).

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Vaglio Anna
INVITO 
ALLA LETTURA DI BOCCACCIO

Pagine 172
Euro 13,00
Codice 31986F
EAN 9788842554585
Collana: Inviti - Invito alla lettura

La Collana propone a quanti si accostano alla letteratura contemporanea un «invito» alla lettura critica dei testi, fornendo gli strumenti necessari per penetrare nel mondo espressivo degli scrittori e coglierne i rapporti con la cultura italiana. Ogni volume, dedicato a un singolo artista, è così articolato:

 le cronologie parallele, che danno risalto alle corrispondenze significative tra la biografia dello scrittore e i fatti della storia po­li­tica e culturale; il profilo della vita dello scrittore e della sua personalità artistica e intellettuale;  le opere, analizzate singolarmente in un panorama completo e inquadrate criticamente, con un’essenziale esposizione degli argomenti; i temi più significativi ricorrenti nella produzione dello scrittore; gli orientamenti della critica; la bibliografia, essenziale e ragionata; l’indice dei nomi; l’indice delle opere.

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Guido Oldani, Giusy Càfari Panìco, Franco Dionesalvi, Valentina Neri, Marco Pellegrini, Giuseppe Langella
LUCI DI POSIZIONE
Poesie per il nuovo millennio
Antologia del Realismo terminale
a cura di Giuseppe Langella

 Oggigiorno

è stipato il mar mediterraneo
come una bagnarola col bucato,
salato, che a guardarlo mette sete.
intorno è totalmente di cemento
con i corpi infilati in tutti i buchi,
lumache senza guscio e con lo sfratto
che a vicenda sorbiscono le urine
con le cannucce della cocacola
se no, l’arsura è causa delle guerre 
tra i popoli cui strangola la gola.

 

                                   Guido Oldani

Pagine 112
Euro 14,00
Codice 16862F
EAN 9788842558453

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Paolo Viola
L’ARTE DI RICORDARE
Esercizi pratici per migliorare la memoria

Pagine 128
Euro 8,00
Codice 19044W
EAN 9788842557838

 «Esistono molti tipi di memoria, da quella procedurale a quella emotiva, da quella semantica a quella visiva. Attivarle e migliorarle è questione di tecnica e di esercizio. Questo libro insegna come fare.»

Quante volte abbiamo detto: «Non ho memoria». Se davvero fosse così, non potremmo leggere questo libro, perché non ricorderemmo l’alfabeto. La memoria, contrariamente a quanto si pensa, non è una sola: la nostra mente lavora combinando tante memorie, ciascuna delle quali può essere attivata o migliorata attraverso semplici tecniche. Questo libro insegna in modo divertente i metodi per potenziare la memoria: da quello associativo a quello «a stampella», alle tecniche per memorizzare numeri, nomi e visi. I risultati vi sorprenderanno. Inoltre, ogni capitolo è corredato da notizie sulle neuroscienze dove si danno risposte a domande come: «Che cos’è un déjà vu?» e «Perché non ricordiamo la nostra nascita?».

Paolo Viola è un divulgatore scientifico e da oltre trent’anni s’interessa dei processi relativi all’apprendimento e del potenziamento della memoria. Dal 2006 collabora con l’Istituto Quadrifor (Istituto Bilaterale per lo Sviluppo e la Formazione Nazionale dei Quadri del Terziario) dove ha formato più di seicento manager. Tiene conferenze per il Centro Alti Studi per la Difesa delle Forze Armate per la formazione degli alti ufficiali.

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FEBBRAIO 2017

Jean-Christophe Cataliotti
I SEGRETI DELL’OSSERVATORE DI CALCIO

Pagine 200
Euro 15,00
Codice 18740Q
EAN 9788842558149

Con i contributi di:

Daniele Adani, Valentino Angeloni, Adriano Bacconi, Davide Ballardini, Paolo Bargiggia, Mauro Bianchessi, Roberto Bosco, Giampaolo Colautti, Maurizio Costanzi, Stefano Cusin, Gianni Di Marzio, Mino Favini, Fabrizio Ferron, Paolo Greatti, Xavier Jacobelli, Giustino Mandragora, Emiliano Mondonico, Maurizio Neri, Fausto Pizzi, Paolo Tramezzani

«Occorre cercare il bambino che dà del tu alla palla, che gioca con semplicità e naturalezza.» Mino Favini

 Come si individua un futuro campione? Quali sono le caratteristiche più importanti da tenere in considerazione? Da quale categoria iniziare? Come scrivere una relazione tecnica? Questo manuale svela tutti i segreti per diventare osservatore di calcio attraverso le testimonianze di veri e propri protagonisti del pallone che, con aneddoti, curiosità e particolari, regalano preziosi consigli ai futuri talent scout del calcio nostrano. Sono osservatori professionisti, allenatori di Serie A, commentatori televisivi, dirigenti, giornalisti, ex calciatori, responsabili dei settori giovanili e responsabili scouting che raccontano attraverso una brillante e informale chiacchierata con l’Autore la loro esperienza nel mondo dello sport più amato.

Un volume indispensabile per tutti coloro, giovani e meno giovani, che intendono scovare i futuri Maradona, Pelè e Messi che giocheranno in tutti i più famosi stadi d’Italia e del mondo.

 Jean-Christophe Cataliotti, avvocato, esperto di diritto sportivo e degli aspetti economico-aziendali legati al mondo del calcio, svolge dal 2001 l’attività di procuratore sportivo e organizza corsi per aspiranti osservatori e procuratori (www.footballworkshop.it). Con Mursia ha pubblicato, insieme a Luca Talotta, I segreti dell’agente dei calciatori (2013), con Livio Sgarbi, Manuale per la gestione dei giovani calciatori (2014), con Tommaso Fabretti, Il business nel pallone (2015) e, infine, Mollo tutto e divento procuratore sportivo (2015). È editorialista del sito www.calciomercato.com con la rubrica «Lettere a un procuratore».

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Andrea Colamedici
IL CODICE DEL MITO
Il sogno di Platone e l’incubo dell’Occidente

 «Possiamo oggi comprendere il “mito Platone” attraverso i suoi miti e, quindi, isolarne gli effetti che ha avuto sulla formazione della psiche occidentale. I miti platonici sono un’ottima cartina tornasole dei traumi della nostra società.»

Pagine 218
Euro 14,00
Codice 10803Y
EAN 9788842557951

 Il mito è un codice attraverso cui è possibile osservare le vette e gli abissi dell’essere umano. Da un lato, porta l’ignoto nel mondo e racconta quello che altrimenti non troverebbe spazio tra le parole: l’anima, la caverna, il carro, l’eros. Dall’altro, è l’espressione di un meccanismo biopolitico: le storie fondative plasmano e vincolano irrimediabilmente l’agire e il pensare dei popoli.

Scopo di questo libro è mostrare come il corpus mitico di Platone sia alla base dei problemi e delle possibilità del nostro tempo e offra una risposta straordinaria alla domanda sulla vera origine della coscienza occidentale.

 Andrea Colamedici è filosofo, scrittore ed editore. Saggista e regista teatrale, è l’ideatore di Tlon, casa editrice, libreria teatro e scuola filosofica. è autore, insieme a Maura Gancitano, di Tu non sei Dio. Fenomenologia della spiritualità contemporanea (2016) e di Madda sulla Luna (2016).

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Gualtiero Mattesi
CACCIA AI PIRATI SOMALI

Pagine 114 (testo: 98 + inserto: 1/16)
Euro 10,00
Codice 18317L
EAN 9788842555131

Prefazione: Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli

«L’ufficiale di guardia del Montecristo si accorse che dal dhow si era distaccato qualcosa che navigava più veloce. Decise di dare l’allarme. Erano sotto attacco...»

I mercantili sotto attacco, la sala operativa del caccia Andrea Doria, i barchini somali che si dirigono con i kalashnikov puntati verso una facile preda, gli abbordi: la guerra di contrasto alla pirateria nel Golfo di Aden e nell’Oceano Indiano raccontata da un ufficiale della Marina Militare italiana al comando di un gruppo di navi della NATO nell’operazione «Ocean Shield». Un racconto in presa diretta, teso e avvincente, che porta il lettore nel cuore di un mondo dove agiscono bande di criminali agli ordini di capiclan, arruolati da finanziatori residenti in Europa e in Medio Oriente. Un’organizzazione tentacolare che, nel solo 2011, ha incassato riscatti per 150 milioni di dollari. In queste pagine ci sono le cronache di mesi passati in mare, «occhi negli occhi con i pirati», spesso giovani adolescenti, manovalanza a basso costo di un sistema criminale, su cui si allunga l’ombra dei terroristi di Al Shabaab, che ha preso in ostaggio un intero Paese, la Somalia.

Gualtiero Mattesi (Taranto 1959) è stato ufficiale di Marina dal 1978 al 2016, anno in cui è andato in congedo. Promosso contrammiraglio nel 2010, l’anno successivo è comandante del I gruppo navale della NATO nell’operazione «Unified Protector» di embargo navale alla Libia. Ha partecipato all’operazione di antipirateria «Ocean Shield», per i cui risultati è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia. Nel 2012 ha ricoperto l’incarico di vicecomandante dell’operazione dell’Unione Europea di antipirateria «Atalanta».

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EPITTETO
MANUALE

Introduzione di Laura Campanello

Pagine 138
Euro 9,00
Codice 10805C
EAN 9788842558316

 «Gli uomini sono agitati e turbati, non dalle cose, ma dalle opinioni ch’egli hanno delle cose. […] Per tanto, quando noi siamo attraversati o turbati o afflitti, non dobbiamo però accagionare gli altri, ma sì veramente noi medesimi, cioè le nostre opinioni.»

Ci sono testi filosofici che invitano il lettore al dialogo con se stesso, con gli altri e con lo scrittore. Il Manuale di Epitteto è uno di questi perché contiene molte considerazioni sulla vita e molte esortazioni a modificarla, propone tanti suggerimenti e regole utili a intraprendere un’esistenza sulla via della felicità e della virtù. Una questione essenziale, ad esempio, che questo testo affronta è quella per cui non possiamo continuare a vivere pensando che la nostra infelicità sia sempre causata dagli altri o da ciò che accade intorno a noi. Questo ci mantiene in una posizione immobile e passiva, nell’attesa di una felicità che pare inarrivabile, sempre indipendente da noi, lasciando che la vita ci deluda suo malgrado. La chiamata alla responsabilità che Epitteto ci muove può, invece, portarci a trovare una felicità reale, che in larga misura dipende da noi, che ci può garantire una maggiore quiete e una soddisfazione reale verso un’esistenza che si dà nonostante le avversità.

Epitteto, nato a Gerapoli, in Frigia (odierna Turchia), intorno agli anni 50-55 d.C., venne a Roma come schiavo di un liberto di Nerone. La sua filosofia nacque in schiavitù, come sforzo per un riscatto morale che egli predica nelle piazze, motivo per cui Domiziano, nell’anno 93, lo manda in esilio a Nicopoli, in Epiro; qui ottiene grande successo tanto che riceve l’onore di una visita dell’imperatore Adriano, nell’anno 124. Muore intorno al 130 d.C.

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Kant il Gatto
con l’umile collaborazione di Laura Rangoni
RIFLESSIONI FILOSOFICHE DI UN GATTO DI CASA

Pagine 246
Euro 15,00
Codice 20336N
EAN 9788842551232

La filosofia è una cosa troppo seria per essere presa davvero sul serio. L’autore di questo libro è un pigro, colto, saggio, grasso gatto, servito, riverito e adorato dalla sua Zitella. Kant, questo il suo nome, osserva lo svolgersi della vita umana, nota le emozioni, le ipocrisie, le assurdità dei bipedi, filosofeggiando da un cestino foderato di seta. E, con lucida logica felina, svela al lettore le sue più intime contraddizioni, con fare saccente, ma in fondo divertito, da vero gatto di casa.

Laura Rangoni, giornalista, è autrice affermata di oltre un centinaio di libri di saggistica e manualistica, ma anche felice ragazza madre di quattordici gatti e due cani. Le creature pelose sono la sua famiglia, i suoi punti di riferimento e, nel caso specifico di Kant, anche i suoi maestri di vita. Per saperne di più: www.laurarangoni.com.

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Anton Emilio Krogh 
COME ME NON C’È NESSUNO
Diario di un sogno

«Ogni vita ha il suo Big Bang, il mio è stato un twist.»

Anton vive un’infanzia dorata e dolente. Solitario e silenzioso, osserva la vita frenetica dei genitori distratti dalla mondanità dei FavolosiAnniSessanta tra Napoli e una Sicilia d’altri tempi. Unica cura alla sua disperata solitudine è la musica, è la Voce dirompente di Rita Pavone che lo salva da un profondo senso di abbandono e inadeguatezza.

Da qui parte questa storia, da un incontro, da una forte amicizia tra un giovane sognatore e un’artista aperta al mondo e alla vita, dalla ferma volontà di andare oltre le convenzioni, con tenacia e incoscienza.

Un twist ballato tra luci e ombre, tra gli agi e i disagi dell’esistenza che racconta gli ultimi cinquant’anni della cultura pop italiana, dal boom economico fino ai mitici Ottanta con le discoteche, la brillantina Tenax, le Timberland passando per il primo tour di Madonna, la Londra di Nick Kamen e una New York dove ogni forma di amore era già normale.

Anton Emilio Krogh è nato per sbaglio a Padova, ma in sé contiene tutta la gioia drammatica del Sud al quale appartiene senza riserve. Da piccolo voleva fare il giornalista ma, visto che ora è un avvocato, nella realtà ha deciso di non diventare mai grande. La sua vita si divide fra il rigore della professione e la briosità dei fine settimana, di tanto in tanto organizza delle feste memorabili alle quali invita un migliaio di amici che accorrono da tutto il mondo.

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Luigi Pareyson
PROSPETTIVE DI FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA

Pagine 618
Euro 33,00
Codice 10802W
EAN 9788842557814

Il volume sedicesimo delle Opere complete di Luigi Pareyson (1918-1991) estende il progetto di raccogliere una serie di saggi storiografici, da egli stabilita, per comporre il libro Prospettive di filosofia contemporanea (1993). In Prospettive di filosofia moderna e contemporanea vengono infatti raccolti tutti i restanti saggi di storiografia filosofica non presenti in altri volumi pareysoniani.

L’opera si divide in quattro parti. La prima (Storia della filosofia moderna e contemporanea) raccoglie i testi delle lezioni che Pareyson tenne in Argentina, a Mendoza, all’Universidad Nacional de Cuyo, in storia della filosofia moderna e contemporanea negli anni 1948 e 1949. La seconda (Fichtiana) è costituita da tutti i saggi dedicati a Fichte non compresi in altri volumi delle Opere complete. La terza (Schellingiana) e la quarta (Recensioni) raccolgono i molti saggi che Pareyson dedicò a Schelling, ad eccezione di quelli già editi in altri suoi libri e quindi compresi in differenti volumi.

Ne risulta un’interessante e originale panoramica sulla storia della filosofia, che va dall’analisi del pensiero moderno (Descartes, Leibniz, Locke, Berkeley, Hume, Pascal), alla ricostruzione della reazione al positivismo (pragmatismo e metodologia) e della dissoluzione dell’idealismo hegeliano (esistenzialismo e marxismo, con particolare attenzione a Kierkegaard e Feuerbach), sino alla ricchissima silloge di lezioni, presentazioni e saggi – storiografici, filologici, teoretici – dedicati a Fichte e a Schelling.

In questi scritti Pareyson mostra esemplarmente la stretta complementarietà di teoresi e storiografia nel rendere attuale la filosofia: «Da un punto di vista speculativo ogni filosofia è contemporanea e attuale, perché ogni filosofia genuina e autentica possiede una validità assoluta, definitiva, perenne; ma al tempo stesso è possibile chiamare contemporanea quella filosofia la cui problematica costituisce la reazione umana ai dati della storia presente».

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E.T.A. HOFFMANN
CONSIDERAZIONI FILOSOFICHE DEL GATTO MURR

Pagine 166
Euro 14,00
Codice 20346B
EAN 9788842558330

Quest’opera, la più sorprendente e ambiziosa di Hoffmann, ha per protagonisti Murr, uno straordinario gatto grigio, che legge i classici e compone opere in versi e in prosa, e un altrettanto straordinario rappresentante del genere umano, Johannes Kreisler, musicista dallo spirito sublime.

Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, meglio noto come E.T.A. Hoffmann (1776-1822), scrittore, compositore, pittore e giurista tedesco, è uno dei massimi esponenti del Romanticismo. Nelle sue opere ha spaziato dall’avventuroso al poliziesco ante litteram, dal fantastico al grottesco fino alla fiaba.

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GENNAIO 2017

IL MELODRAMMA ROMANTICO
Del teatro d’opera in Italia fra Rossini, Verdi e Puccini

Piero Mioli

Pagine 704
Euro 28,00
Codice 16709P
EAN 9788842556121

Sono quattro i secoli di vita del melodramma, ma l’Ottocento è il più documentato, popolare, corrente e ricorrente nella memoria collettiva. È il secolo che tambureggia su Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini, dalla buffa Cambiale di matrimonio del primo alla crudele Turandot del quinto e sui titoli più o meno noti degli altri.

Questo saggio prende le mosse dai cinque grandi e passa in rassegna altri autori e altre opere – lo sfortunato Manfroce e l’onoratissimo Boito, i simpatici fratelli Ricci e il dimenticatissimo Samaras, Il barone di Dolsheim di Pacini, I goti di Gobatti, L’arlesiana di Cilea – senza trascurare la storia del Paese, della letteratura, dell’arte e della cultura.

Non mancano poi i teatri, i cantanti, i direttori, i registi, i musicologi che hanno fatto e tuttora fanno grande la lirica italiana. Dunque la Scala, la Callas, Karajan, Strehler e D’Amico fanno la loro comparsa accanto a Figaro, Norma, Lucia, Macbeth, Mefistofele e Manon. E un posto tutto suo tocca al Rossini Opera Festival, che riguarda un grande nome non sempre ben compreso e la vivissima attualità degli ultimi decenni.

E infine i pensatori, i librettisti, gli scenografi, le cosiddette fonti (Schiller, Shakespeare, Hugo), le forme delle arie, delle sinfonie, dei cori, dei concertati. Ultima, ma non ultima la discografia, con il suo sfarzoso parterre di classici che regnano sovrani nei loro capitoli.

Un saggio completo, godibile, ricco di informazioni sul melodramma romantico italiano, che è stato, e sarà, una componente fondamentale della civiltà e della sensibilità umana.

Piero Mioli vive a Bologna, dove insegna Storia della musica al Conservatorio. È consigliere d’arte dell’Accademia Filarmonica, presiede la Cappella dei Servi, fa parte del comitato di redazione della «Nuova informazione bibliografica» (Il Mulino), scrive per «il Resto del Carlino». Inoltre è socio dell’Accademia Petrarca di Arezzo, partecipa al comitato scientifico per l’edizione dell’epistolario verdiano (Parma), collabora con varie riviste, svolge attività di divulgatore e conferenziere. Ha scritto numerosi saggi su compositori, generi musicali e testi di storia della musica. Con Mursia ha pubblicato Invito all’ascolto di Rossini, Invito all’opera: Don Carlos di Giuseppe Verdi, Invito all’ascolto di Gluck.ù

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Nata nel Lager
Alessandra Maggia

Pagine 404
Euro 20,00
Codice 14541N
EAN 9788842557944

«La guerra è stata dura per tutti» mormorò Jeanne.
«Non ho dubbi. E adesso lui dov’è?»
«Non lo so... Ci hanno portati via durante la notte.
Non ho nemmeno potuto avvisarlo.»

Margot Marie Kretz nasce alle 13,45 del 2 maggio 1943 a Forstbad-Umsiedlerlager, a Halbstadt, uno dei sottocampi dell’inferno di Gross Rosen. La madre Jeanne è stata deportata con tutta la famiglia. I Kretz sono diventati schiavi di Hitler, parte di quella moltitudine di prigionieri costretti al lavoro per la macchina da guerra nazista. Margot è una figlia nata dall’amore della madre per un tedesco, una vergogna che il padre non le perdonerà mai. Contro ogni previsione la piccola neonata sopravvive e oggi racconta la sua storia di figlia del lager e quella della sua famiglia, povera gente che la Storia ha travolto e segnato per sempre. Tratto da una vicenda vera, un racconto di disperazione e di amore.

Alessandra Maggia, psicologa e scrittrice, vive e lavora a Verona. È autrice del romanzo Alter Ego (2007) e del romanzo Numero 77 Torre Nord (2016), primo volume di una trilogia ispirata ai fatti dell’11 settembre 2001.

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Storie dai lager
A cura di Enzo Zatta e Giancarlo Feriotti

Pagine 212
Euro 16,00
Codice 14554
EAN 9788842558309

L’oberscharführer SS Vogelsberger mi gridò: «Tu, amico degli ebrei. Tu, cane di un ebreo, te la farò pagare!». Dopodiché si annotò il mio numero: 587. Ero uno dei più vecchi internati di Dachau.

Pagine che trasudano dolore, sangue e memoria. Pagine in cui risuonano le voci di donne e di uomini vittime dell’immane tragedia della Seconda guerra mondiale. Un viaggio dietro i fili spinati dei campi di concentramento, tra gli schiavi di Hitler, come Fritz Wandel, oppositore tedesco del regime, arrestato nel 1933 e poi imprigionato a Dachau per cinque anni e mezzo, quindi mandato a combattere sul fronte russo; la giovane Delfina Borgato, deportata a Mauthausen per aver aiutato soldati Alleati; Ferruccio Bortolami, internato militare a Torgau. Dai campi di battaglia arriva invece la storia dell’alpino Giovanni Feriotti, mandato dal fascismo a combattere in Albania, in Grecia e poi in Russia dove sopravvive ai campi sovietici.

Storie di deportazione e di prigionia in cui risuonano forti anche le voci di chi dai lager non è tornato.

Enzo Zatta, nato a Padova, è figlio di un internato militare nel campo di concentramento di Ziegenhain-Stalag IXA. Da vent’anni fa ricerche sulla deportazione dall’Italia e sui lager nazisti. Dal 1990 raccoglie testimonianze di reduci e di internati, promuovendo incontri e audizioni nelle scuole. Ha scritto Maria Borgato. Una vita firmata dono (2002).

Giancarlo Feriotti, nato a Cornedo Vicentino, è figlio di un internato a Spandau. Si dedica da tre decenni alla raccolta di memorie della Seconda guerra mondiale. Collaboratore di ricercatori e storici, ha curato diverse mostre sulla deportazione.

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ŽIDOV
Il salvataggio degli ebrei in Jugoslavia e Dalmazia e l’intervento della II Armata 1941-1943

Gino Bambara

Pagine 392 (testo: 380 + inserti: 1/10 + 1/2)
Euro 23,00
Codice 14253K
EAN 9788842547785

 «Ripercorrere le vicende della Slavia del Sud consente di comprendere il senso riposto di lacerazioni interetniche, i contrasti tra forze ideologicamente distanti, la dismissione della razionalità politica a favore dell’inconciliabilità etnica e religiosa.»

 «Židov» è la parola serba per ebreo. Erano circa 78 mila gli ebrei che vivevano nei territori della ex Jugoslavia (Serbia, Croazia, Slovenia, Dalmazia, Bosnia e Montenegro) quando il 12 aprile 1941 i nazisti entrarono a Belgrado, allora capitale del Regno di Jugoslavia. La maggior parte fu vittima dell’Olocausto, ma almeno 3.500 si salvarono grazie all’Esercito italiano che, ignorando le leggi razziali del 1938 e il nulla osta di Mussolini alla consegna degli ebrei ai nazisti, sottrasse migliaia di vite umane alla furia di tedeschi e ustascia.

Nei ricordi dell’Autore, testimone di questi avvenimenti, una pagina poco conosciuta dell’Olocausto.

 Gino Bambara, dalmata di Zara, ha partecipato agli eventi del Secondo conflitto mondiale in Grecia e Jugoslavia quale ufficiale della divisione di fanteria Murge. Ha insegnato Storia e Filosofia ed è stato dirigente scolastico del liceo «A. Calini» di Brescia. È autore di testi filosofici (I problemi della filosofia, 1971 e Storia della filosofia, 1984) e di narrativa (Una città tra storia e leggenda, 2009) e, in quanto esperto di storia balcanica, di saggi storici, tra cui ricordiamo La guerra di liberazione nazionale in Jugoslavia (Mursia 1998).

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LINGEGNO E LA GUERRA
Sette capolavori di ingegneria della Seconda guerra mondiale

Paolo Gava

Collana: Testimonianze fra cronaca e storia
Pagg. 110
Formato 14 x 21, brossura
Euro 10,00
EAN 9788842554080
Codice 14429

Da strumenti di guerra a oggetti di pace: la storia di sette prodotti dell’ingegno umano che hanno cambiato la nostra vita.

La saldatura e i moduli prefabbricati per costruire navi, l’invenzione dell’auto fuoristrada (la mitica Jeep), le condotte sottomarine, i missili che dovevano stravolgere le sorti del conflitto e che ora servono per lanciare in orbita i satelliti sono solo alcune delle innovazioni tecnologiche che abbiamo ereditato dallo sforzo bellico delle nazioni impegnate nella Seconda guerra mondiale. Gli americani sono stati innovativi, i tedeschi maestri di tecnologia aerospaziale e i russi particolarmente efficaci nelle bocche da fuoco e nelle corazze.

Questo libro passa in rassegna sette veri e propri capolavori di ingegneria, alcuni pensati per attaccare, altri per difendere, ma tutti straordinari perché hanno avuto notevoli conseguenze nella nostra vita quotidiana.

Paolo Gava, laureato in Ingegneria meccanica all’Università di Padova, ha servito l’Esercito italiano come Ufficiale nei Servizi Tecnici della Motorizzazione. In seguito ha lavorato per molti anni in una società di ingegneria per lo sviluppo delle tecnologie marine, principalmente per l’estrazione del petrolio, ma anche per le fonti alternative di energia dal mare.

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REO CONFESSO
Luca Cremonesi

Pagine 430
Euro 18,00
Codice 23901
EAN 9788842557685

«Una volta in galera un cittadino diventa una pietra. Non ha più suono né voce. Il tempo che passa la ricopre di muschio nella totale indifferenza della comunità. Ho bisogno che in futuro qualcuno gridi al mondo intero la mia estraneità.»

L’avvocato Giuseppe Biasini viene svegliato di primo mattino da una telefonata della Guardia di Finanza. Giovanni Bonandrini è stato arrestato con un’accusa pesantissima: duplice omicidio. Il giorno dopo, quando incontra l’amico in carcere, scopre che con metodi efferati e brutali è stato costretto a confessare di aver ucciso due carabinieri. Constaterà anche che le prove investigative raccolte dal pubblico ministero appariranno univoche e schiaccianti, rendendo estremamente difficile costruire ed elaborare una strategia difensiva. Il legale dovrà, infine, fronteggiare alcune normative processuali che contribuiranno a intorbidare ancora di più la vicenda. Riuscirà l’avvocato Biasini a togliere dai guai il proprio cliente? Verrà accertata la verità alla fine del giudizio dibattimentale?

Un legal thriller che porta il lettore nelle aule dei tribunali e che lo guida attraverso le complicate disposizioni procedurali del nostro sistema giudiziario.

Luca Cremonesi vive a Melegnano. Avvocato cassazionista, è un grande appassionato e studioso di procedura penale. Ha scritto quasi novanta articoli su riviste scientifiche con carattere giuridico. è autore di due monografie, una sul patteggiamento e l’altra sul sistema investigativo americano. Con Mursia ha pubblicato il romanzo L’innocenza del diavolo (2016).

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GLI ULTIMI GIORNI DELL'AMMIRAGLIO
Luzzana Caraci Ilaria

Pagine 764
Euro 25,00
Codice 23904
EAN 9788842557920

«Andò alla finestra e con grande piacere si accorse che vedeva molto meglio: quel breve riposo era stato davvero salutare. Il panorama era stupendo: vasto, aperto, maestoso. In poco spazio sembrava riassumere tutta la bellezza, la grazia e la potenza delle sue Indie.»

Valladolid, maggio 1506.Cristoforo Colombo, l’Ammiraglio del Mare Oceano, malato, giace a letto; sa che per lui sta arrivando la fine. Circondato dai suoi affetti più cari, in tre giorni, Colombo ripercorre le tappe della sua avventurosa esistenza. Personaggi reali, avvenimenti del presente e ricordi lontani ruotano come in un carosello: la genesi del suo progetto, le lunghe trattative con il re del Portogallo prima e con i re di Spagna poi, i rapporti con i figli e l’amatissimo fratello Bartolomeo, gli amici, le donne della sua vita: Felipa, la moglie; Beatrice, la più amata; la signora di Gomera con la quale ha avuto una travolgente avventura. E poi i viaggi transatlantici e le scoperte, le vittorie e le sconfitte che ha affrontato sempre sorretto da un’incrollabile fede.

Un avvincente romanzo in cui scorre la vita dell’uomo che ha cambiato la storia, aprendo la via verso il Nuovo Mondo.

Ilaria Luzzana Caraci ha insegnato Geografia e Storia delle Esplorazioni nelle Università di Roma la Sapienza, Genova e infine di Roma Tre. Ha fondato e diretto il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici e il periodico «Geostorie». Autrice di studi sui grandi viaggiatori italiani dei secoli XIV e XV e sulla storia della scoperta del Nuovo Mondo, con Mursia ha pubblicato nel 2009 Al di là di altrove, saggio sulla storia delle esplorazioni.

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IL CUORE IN PORTO 
Storia di baccàn e camalli, di navi e armatori
di Bruno Musso

Pagine 282 (testo: 250 + inserti: 2/16)
Euro 18,00
Codice 14546
EAN 9788842558026

 «Nel porto di Genova si sono create e bruciate fortune, si sono combattute battaglie epocali, hanno preso piede innovazioni futuribili e si sono trascinate  arretratezze medievali. A Genova, quando erediti una ditta di spedizioni, erediti anche i problemi del porto. E le opportunità, certo.»

Dal 1828 la storia delle famiglie genovesi Grendi e Musso, nati spedizionieri, poi diventati armatori, si è intrecciata con quella dei porti italiani.

Dalla Genova sabauda, dove le merci viaggiavano a dorso d’uomo, fino ai nostri giorni e alle sfide del secolo della logistica, una saga con personaggi indimenticabili: Marco Antonio, il bisnonno sempre allo scagnu; lo zio Serafino Cevasco, che costruì la grande Eridania; Ugo, eroe della Grande Guerra, artista e imprenditore; Bruno e Giorgio, alpinisti, velisti e artefici in Italia della rivoluzione dei container. E ancora: i leggendari caravana e i consoli della Compagnia; i presidenti del porto di Genova, dal garibaldino Canzio a Merlo; McLean, l’americano che ha rivoluzionato il traffico delle merci.

Tra baccàn e camalli, navi e armatori, un racconto in prima persona che ripercorre le principali vicende della portualità italiana: i successi e i fallimenti, le opportunità colte e quelle mancate.

Bruno Musso (Genova 1937), laureato in Economia e commercio e specializzato alla London School of Economy, è presidente del Gruppo Grendi. Consigliere di Confitarma, è stato uno dei padri della riforma portuale del 1994. Attualmente collabora con l’Istituto SiTI per la realizzazione del B.r.u.c.o., un sistema di infrastrutture per connettere il porto di Genova Voltri con gli spazi della pianura padana. È autore di saggi di economia tra cui La rivoluzione necessaria. La crisi economica vista da un imprenditore (Franco Angeli 2014).

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LE RIVOLUZIONI
(1770-1799)
Jacques Godechot

«La rivoluzione fu un gigantesco sforzo messo in atto dagli abitanti dell’emisfero occidentale allo scopo di affrettare la liberazione dell’uomo, affinché egli potesse godere di una maggiore felicità sulla terra.»

Dal 1770 al 1799, sui due lati dell’Atlantico, America ed Europa sono travolte da rivoluzioni: dalla lotta di indipendenza americana, ai moti svizzeri e irlandesi che precedono la Rivoluzione francese, ai successivi moti in Belgio, Germania renana, Province unite e Italia. Lo storico francese Jacques Godechot accomuna in un’unica, grande «rivoluzione occidentale», o «atlantica», tutti i cambiamenti che, condizionandosi gli uni con gli altri, hanno cambiato il corso della storia. Nella rivoluzione occidentale si sommano cambiamenti in tutti i campi: nel mondo delle idee e della produzione – dall’agricoltura all’industria – nell’economia, nella crescita demografica, nella scienza e nelle scoperte geografiche. Godechot individua somiglianze e differenze delle trasformazioni nei singoli paesi e propone una visione «globale» dei decenni che hanno cambiato il mondo.

Jacques Godechot (1907-1989), storico, dal 1945 professore all’università di Tolosa. Nella Francia occupata viene destituito dall’insegnamento a causa delle sue origini ebraiche. La sua originale visione storiografica gli vale la dirigenza della Commissione Internazionale di storia della Rivoluzione francese da parte del Comitato internazionale di Scienze storiche. Le sue tesi antimarxiane, durante la Guerra fredda, gli procurano l’accusa di essere filo-americano; tuttavia, nel 1959, diviene copresidente della Società di studi robespierriani. Con Mursia ha pubblicato L’Europa e l’America all’epoca napoleonica (1800-1815) e La controrivoluzione (1789-1804).

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CATTOLICO DI VENTRE EBREO
Roberto Carusi

Pagine 86
Euro 8,00
Codice 14553
EAN 9788842558293

«Voi sapevate tutto e non ci avete detto niente. Mi sono chiesto, e ancora mi chiedo, perché. Eppure eravamo stati definiti figli di “ventre ebreo”.»

La riscoperta dell’umanità più autentica ha nel secolo scorso due momenti fondamentali: le guerre mondiali e la persecuzione razziale. Roberto Carusi, a quell’epoca bambino, ripercorre a ritroso un itinerario fatto di silenzi e incomprensioni nella sua duplice appartenenza al mondo ebraico e cattolico.

Più che gli eventi sembrano contare i sentimenti che accostano i piccoli e i grandi. È come sfogliare un album di ricordi, a partire da quello che i personaggi – come una raccolta di figurine – portano con sé nelle proprie scelte esistenziali e professionali.

Più che un racconto è una riflessione su quel passato che si traduce in due sentimenti: la delicatezza dei ricordi e l’ironia che vi sta dietro. Così davanti a un sepolcro e a una foto dei genitori l’autore riscopre se stesso e gli altri.

Roberto Carusi, nato a Firenze alla vigilia della Seconda guerra mondiale, si è trasferito a Milano dove vive tuttora. Ha insegnato a lungo nella scuola media, svolgendo parallelamente attività teatrale come attore e regista. Tra le sue varie pubblicazioni vanno ricordate Mariambulus. Un bambino nella Milano di cinquant’anni fa (2002) e Ossimori esistenziali (2007).

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I RAGAZZI DEL MONTE BARCA
La Resistenza in Lunigiana-Val di Taro
Prefazione di Pino Meneghini
Luigi Leonardi

Pagine 130
Euro 12,00
Codice 14538
EAN 9788842557869

«La pelle la rischiano tutti, noi e i fascisti; questi sono momenti in cui non puoi stare a guardare: o di qua o di là.»

Dodici ragazzi, giovani uomini che nella primavera del 1944 fanno una scelta: andare in montagna a combattere i nazifascisti. Si rifugiano in un piccolo essiccatoio nella boscaglia del monte Barca, nell’Alta Lunigiana. Lì, il 14 marzo, vengono circondati dagli uomini della Decima Mas, partiti dalla caserma della Spezia per un’azione punitiva contro i «ribelli» che due giorni prima hanno assaltato un treno diretto a Parma. I ragazzi sono estranei all’attentato ma l’azione punitiva procede. Lo scontro è impari, tre partigiani vengono uccisi, gli altri sono catturati, torturati e fucilati tre giorni dopo a Valmozzola nel parmense. I nomi di quei ragazzi che con la loro scelta segnarono l’inizio della Resistenza partigiana in Alta Lunigiana non si trovano nei manuali di storia, ma il ricordo delle loro vite e del loro sacrificio non è andato perduto perché i ragazzi del monte Barca erano, allora e per sempre, ribelli per la libertà.

Luigi Leonardi (Bagnone, Massa Carrara 1953) scrittore e saggista. È tra i fondatori e redattore della rivista milanese di cultura «Malvagia», nata con l’appoggio di Carlo Cassola. Con Mursia ha pubblicato il saggio Epurazioni (2011) e La strage nazifascista di Vinca (2015).

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Stefano Fabei - Fabio Polese
I GUERRIERI DI DIO
Hezbollah: dalle origini al conflitto in Siria

Pagine 394 (testo: 388 + inserto: 1/6)
Euro 21,00
Codice 14548
EAN 9788842558040

 «Per Hezbollah, creatura prediletta dell’Imam Khomeini, ogni luogo è Kerbala, ogni giorno è Ashura!»

A più di trent’anni dalla fondazione il Partito di Dio costituisce un organismo politico-militare sul quale molto è stato detto e scritto, spesso a sproposito, definendolo di volta in volta movimento integralista, gruppo terroristico sciita, creatura dell’Iran rivoluzionario al servizio della Siria. Dotato di una struttura tentacolare che ne ha fatto un’organizzazione attiva in campo sociale, culturale, assistenziale e militare, fin dalle origini oppositore determinato dell’imperialismo e già protagonista della liberazione del Libano da Israele, Hezbollah è conosciuto come la Resistenza islamica.

Per comprenderne la complessa storia, questo saggio parte dal contesto libanese e mediorientale in cui il Partito di Dio è nato e cresciuto accompagnando il lettore nella conoscenza degli uomini, delle idee, delle azioni politiche e delle campagne militari di un soggetto che ha fatto del pragmatismo e della segretezza uno dei punti di forza.

Stefano Fabei, classe 1960, è autore di molti saggi tra cui: Il fascio, la svastica e la mezzaluna (2002), I neri e i rossi (2011), Il generale delle Camicie Nere (2013), «Tagliamento» la legione delle Camicie Nere in Russia (1941-1943), Storia del Marocco moderno (2014), La Grande Guerra e la rivoluzione proletaria (2015).

Fabio Polese, classe 1984, è giornalista e fotoreporter. Ha realizzato reportage in diverse zone calde del mondo. Ha pubblicato: Le voci del silenzio. Storie di italiani detenuti all’estero (2012) e Strade di Belfast. Tra muri che parlano e sogni di libertà (2015).

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NOVEMBRE 2016

Gérard Janichon
MOITESSIER, DEI E DRAGHI 

Collana: Biblioteca del mare
Pagg. 296
Formato 14 x 21, brossura
Euro 18,00
EAN 9788842557791
Codice 17865

Genere: biografia
Sottogenere: mare

Le navigazioni e i libri di Bernard Moitessier hanno ispirato tutta una generazione, e non soltanto gli appassionati di vela. Sul punto di vincere la prima regata intorno al mondo in solitario e senza scalo, Moitessier decise di non tornare in Europa, rinunciò alla vittoria e proseguì la sua rotta verso la Polinesia. Vent’anni dopo la sua morte, questa Lunga Rotta e tutte le navigazioni della sua esistenza continuano a ispirare nuovi navigatori e gli animi assetati di libertà.
Gérard Janichon incontrò per la prima volta Moitessier nel 1968. Poco dopo partì con l’amico Jérôme Poncet per una navigazione di cinque anni e di 55.000 miglia, dal Polo Nord al Polo Sud passando per l’Amazzonia, a bordo del loro cutter di 10 metri Damien.
La biografia di Moitessier scritta da Janichon è come un racconto d’avventura che attinge ai ricordi dei loro incontri, dalla loro corrispondenza e su un’importante documentazione. A vent’anni di intervallo, le similitudini dei loro percorsi costituiscono di per sé una storia: quella degli «dei e draghi» che hanno illuminato o tormentato la loro esistenza, il prolungamento letterario delle rotte di due uomini che sognavano di realizzare la loro vita in mare. Una storia di destini incrociati.

Gérard Janichon, dopo una lunga esperienza in mare, da molti anni si dedica a tempo pieno alla scrittura. Il racconto della sua circumnavigazione di cinque anni a bordo di Damien, sempre riedito da quarant’anni, ha consacrato Gérard Janichon come marinaio e scrittore. Giornalista di nautica, autore di numerosi libri (saggi, racconti, manuali tecnici, libri per bambini, traduzioni), ha pubblicato un primo romanzo nel 2012. Il Damien, considerato un monumento storico, fa parte insieme al Joshua di Moitessier della flotta del Museo marittimo di La Rochelle.


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Alexandre Dumas
IL CAPITANO PAUL

Collana: I grandi romanzi di mare
Pagg. 194
Formato 14 x 21, brossura
Euro 15,00
EAN 9788842558132
Codice 23908

Genere: romanzo
Sottogenere: avventura

John Paul Jones, corsaro per Luigi XVI, fondatore della Marina americana e ammiraglio della zarina Caterina II, ha ispirato a Dumas questo romanzo ambientato nella Francia del 1779, all’epoca della Guerra di indipendenza americana. Una sera di ottobre, nel golfo di Lorient, dà fondo la fregata Indienne. Inizia così una storia di amori, odi e vendette che ruotano attorno ai segreti della nobile famiglia d’Auray. Il capitano Paul, un vero eroe del mare, impavido e inquieto, leale e spietato, combatte con la Francia alleata dei ribelli americani contro gli inglesi; la sua rotta si incrocia con quella del giovane Lusignan, vittima di una congiura ordita dai d’Auray.


Alexandre Dumas (1802-1870), maestro del romanzo storico e d’avventura, in quest’opera sembra già delineare i tratti di Edmond Dantès, protagonista del Conte di Montecristo, in cui si sommeranno la furia vendicatrice del capitano Paul e le disgrazie di Lusignan.


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Mario Puccini
DAVANTI A TRIESTE
Esperienze di un fante sul Carso

Collana: Testimonianze fra
cronaca e storia
Pagg. 206
Formato 14 x 21, brossura
Euro 12,00
EAN 9788842557760
Codice 14535

Genere: memorialistica
Sottogenere: storia contemporanea

Nel settembre del 1916 sul Carso, nel settore tra Oppachiasella e Nova Vas, il sottotenente Mario Puccini registra con l’occhio dell’uomo di lettere la terribile esperienza del suo plotone: ne scaturisce un racconto per quadri nel quale si alternano voci e personaggi a descrivere la vita del soldato semplice.
Un diario che, all’insegna della sincerità, scava nella memoria per arrivare a una sorta di personale resa dei conti con l’esperienza di guerra e che si chiude su una nota di rimpianto per la mancata partecipazione emotiva – ma la complicità è evidente – imposta dal rapporto gerarchico, alla vita dei propri uomini. Un commiato malinconico che chiude un’opera notevolissima, scritta da una penna in grado di variare il registro dello stile e dei contenuti dal basso della noiosa quotidianità in prima linea alla concitazione dell’assalto e alla riflessività del riposo nelle retrovie.

Mario Puccini (Senigallia 1887-Roma 1957) partecipò alla Grande Guerra a partire dal 1916. Da questa esperienza trasse ispirazione per le scritture diaristiche, confluite nelle raccolte organiche Dal Carso al Piave (1918), Come ho visto il Friuli (1919) e Davanti a Trieste (1919), nonché nel romanzo Cola (1927, poi 1935 con il titolo Il soldato Cola). La sua penna non si limitò alla memorialistica di guerra: fu autore torrenziale in grado di affiancare alla produzione su giornali e riviste specializzate una grande ispirazione narrativa (scrisse oltre quaranta tra romanzi e raccolte di racconti).


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Benedetto Maria Bonomo
LA TRAGEDIA DELLA DIGA DEL GLENO
Dicembre 1923. Indagine su un disastro dimenticato

Collana: Testimonianze fra
cronaca e storia
Pagg. 188
Formato 14 x 21, brossura
Euro 12,00
EAN 9788842555599
Codice 12287

Genere: saggio
Sottogenere: storia contemporanea

Una strage, un’inchiesta chiusa frettolosamente, nessun colpevole. E 359 morti che non hanno mai avuto giustizia. Il crollo della diga del Gleno che il 1° dicembre 1923 ha travolto la Valle di Scalve, nella bergamasca, è la prima strage italiana in cui giustizia e verità vengono sacrificate alla ragion di Stato, più precisamente dello Stato fascista che non può ammettere che azioni di gruppi terroristici minaccino la sicurezza. Meglio quindi puntare il dito sui materiali, sul costruttore, sul progettista e poi assolvere tutti. Perché i giudici del tribunale di Bergamo non hanno dato peso alla perizia balistica, o alla deposizione di un detenuto che parlò di una bomba, o alla denuncia di furto di 75 chili di dinamite? A quasi un secolo di distanza un avvocato penalista riapre il caso, in cerca di verità. Perché giustizia e verità non cadono in prescrizione.

Benedetto Maria Bonomo (Bergamo 1971), avvocato penalista, si è occupato di molti casi giudiziari che hanno catturato l’attenzione dei mass media nazionali. Dal 2014 è sindaco di Colere. Appassionato di storia, si dedica da tempo alla ricerca di documenti e testimonianze. Bibliofilo per tradizione familiare, è Conservatore della biblioteca storica di famiglia «Donna Giuliana» con oltre 20.000 volumi di diverse epoche.


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Robert Muller - Ippolito Edmondo Ferrario
UN PARÀ IN CONGO E YEMEN
1965-1969

Collana: Le nuove guerre
Pagg. 228
Formato 14 x 21, brossura
Euro 17,00
EAN 9788842557746
Codice 14534

Genere: memorialistica
Sottogenere: storia militare

Robert Muller, classe 1942, figlio di un soldato della Wehrmacht e di madre italiana, nel 1965 parte alla volta del Congo Belga insieme a Girolamo Simonetti. Catapultati in una realtà cruda e spietata, fatta di massacri tribali, morte e distruzione, diventano presto «fratelli d’armi», entrando a far parte del leggendario gruppo Paras Cobra. Una volta rientrati in Italia, per Robert in particolare nulla sarebbe stato come prima. La sola possibilità di sopravvivere è quella di ripartire. Nel 1968 raggiunge il deserto dello Yemen per combattere a fianco dei ribelli realisti sostenuti dall’Arabia Saudita contro i repubblicani.
Con uno stile asciutto ed essenziale, Robert Muller ci riporta a quei fatti lontani nel tempo, ma ancora di grande attualità, raccontando senza falsi moralismi che cosa sia la guerra combattuta in prima persona e inseguendo un destino che forse era già scritto.

Robert Muller (Milano 1942), paracadutista, negli anni Sessanta ha combattuto in Congo e Yemen. Ha vissuto a lungo in Sudafrica e attualmente risiede in Francia.

Ippolito Edmondo Ferrario (Milano 1976) è autore di numerosi saggi e romanzi. Sui conflitti del dopoguerra ha scritto per Mursia Mercenari. Gli italiani in Congo 1960 (2009) e ha curato il volume Legionario in Algeria 1957-1962 di Sebastiano Veneziano (2010).


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Ugo Mursia
FIVE MOMENTS FOR J. C.
CINQUE MOMENTI PER J.C.

Collana: Argani
Pagg. 40
Formato 12 x 16
Euro 6,00
EAN 9788842558019
Codice 16861

Genere: poesia

Ugo Mursia, editore e traduttore, amava due cose: i libri e il mare. La terza, Joseph Conrad, era la sintesi delle sue passioni. Cinque momenti per J.C. è allo stesso tempo un omaggio poetico allo scrittore anglo-polacco e una magistrale sintesi delle sue principali opere riassunte mirabilmente in brevi e potenti versi. Pubblicato negli anni Sessanta in sole cinquanta copie destinate agli amici, questo piccolo e prezioso volume viene riproposto al pubblico nel centenario della nascita di Mursia.
La sua attività come traduttore dall’inglese risale agli anni Quaranta, quando pubblica tre poesie di Joyce (tratte da Chamber Music e da Poems Penyeach) e un racconto di Stevenson (The Pavilion on the Links) rispettivamente sulle riviste «Le Tre Venezie» e «Pro familia». La sua personale passione per il mare e la navigazione lo spinge verso Joseph Conrad. Sin dagli anni giovanili colleziona edizioni originali e di letteratura critica sull’autore, ma soprattutto intraprende traduzioni e studi. I suoi articoli, pubblicati principalmente su riviste scientifiche e letterarie, italiane e straniere, sono stati raccolti in Scritti conradiani (a cura di Mario Curreli, Mursia, Milano 1983).
Oltre alle traduzioni di Typhoon (1959), Le sorelle. Romanzo incompiuto (1968) e Cuore di tenebra (1978), l’attività di Mursia come esperto conradiano culmina nell’edizione critica dell’intera opera del romanziere anglo-polacco, uscita in cinque volumi tra il 1967 e il 1982 per i tipi della sua stessa casa editrice. A Mursia si deve anche la traduzione italiana della biografia di Joseph Conrad scritta da Jocelyn Baines (1960) e la pubblicazione dell’edizione italiana della rivista statunitense «Conradiana: a journal of Joseph Conrad studies», fondata nel 1968. La passione per Conrad lo porta a raccogliere cimeli, documenti, prime edizioni e a finanziare una spedizione in Tasmania per recuperare la prua dell’Otago, il brigantino comandato dallo scrittore che era affondato in quelle acque. Ora la prua dell’Otago è a Milano, conservata al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci dove ci sono anche la Biblioteca Marinaresca Ugo Mursia composta da oltre tremila volumi e la collezione di sette polene policrome. Dalla collezione di libri di mare raccolti e consultati per garantire il rigore della terminologia marinaresca nelle traduzioni conradiane nasce la Biblioteca del Mare Mursia, il più completo catalogo di libri sull’argomento in Italia e in Europa.

Ugo Mursia nasce a Carini (Palermo) l’8 novembre 1916. Il padre è un funzionario di polizia. L’infanzia di Ugo Mursia è siciliana, ma finita la guerra la famiglia si trasferisce a Roma e successivamente a Padova, dove il futuro editore si laurea in giurisprudenza e scienze politiche. Collabora con il quotidiano «Il Veneto» e le riviste «Emporium» e «Le Tre Venezie»; con Ruggero Zangrandi fonda Il Bò, organo dei GUF di Padova. Come molti giovani dell’epoca è illuso dal fascismo dal quale prende presto le distanze e durante la Resistenza milita nelle file di Giustizia e Libertà. Nel 1943 si sposa con Giancarla Re (Torino 1920-Milano 2016) e nel 1947 si trasferisce a Milano dove nel 1955 fonda la Ugo Mursia Editore. Muore a Milano il 29 gennaio 1982.


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Valentina Di Rienzo
IL QUARTO VUOTO

Collana: Romanzi Mursia
Pagg. 456
Formato 14 x 21, brossura
Euro 16,00
EAN 9788842554370
Codice 23864

Genere: narrativa
Sottogenere: thriller

El-Arish, Sinai, Egitto: lo scheletro di un uomo viene rinvenuto in una tomba risalente all’epoca del Nuovo Regno. Le ossa sono disposte sul fondo del loculo in perfetto ordine anatomico. Dagli indizi preliminari sembra che i resti giacciano lì, indisturbati, da secoli. Il segretario del Supremo Consiglio delle Antichità egiziane Omar Rashid raggiunge lo scavo in compagnia della sua giovane assistente, l’archeologa americana Laura Whinckley, dopo che un’enigmatica lettera anonima li ha condotti nel Sinai. È questo l’inizio di un intricato susseguirsi di depistaggi, morti ed eventi strani che coinvolgeranno i due archeologi e il tenente Raul Ferrini, che sta indagando su alcuni fatti misteriosi che risalgono al suo passato. Che legame c’è tra la tomba ritrovata e l’apparente contraffazione di un famoso quadro di Caravaggio? Qual è il ruolo in queste vicende così intricate dell’arcivescovo di Torino, custode della Sacra Sindone?
Un giallo inquietante e avvincente che precipita il lettore nei segreti che legano il mondo della Chiesa e quello dell’arte.

Valentina Di Rienzo (Milano 1984) ha studiato grafica e arredamento d’interni. Lavora come grafico pubblicitario. Ha esordito nel 2011 con la pubblicazione del romanzo Il Vangelo segreto nel quale appaiono per la prima volta i protagonisti di questa serie.


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Emilio Magni
EL PANCOTT E ALTRE DELIZIE
Storie e ricette perdute della tradizione brianzola e lombarda

Collana: Golosia & C
Pagg. 192
Formato 14 x 21, brossura
Euro 17,00
EAN 9788842558163
Codice 17287

Genere: memorialistica
Sottogenere: cucina e tradizioni

Quella delle antiche cascine della Brianza era una cucina moderata, assai parsimoniosa, forse un po’ taccagna, attenta a tra via nagött, tutto serviva alle resgiure, le padrone della casa, per preparare una pietanza gustosa. Ci voleva solo tanta fantasia. I nomi dei piatti, che pochi oggi ricordano, erano il dizionario materiale della cultura contadina: el pancott, pane raffermo ammollato nell’acqua e cotto con un po’ di formaggio, la frittata con i lovertis, i germogli del luppolo disponibili in quantità nei campi, le torte con i nomi di santi che si cucinavano solo in certe ricorrenze, i gôbb, pesci così poveri da valere meno della monetina coniata nel Cinquecento da un duca gobbo, il michén de Bager, panino Dop ante litteram, il pan de mej, fatto con la farina di miglio da non confondere con il pan mejn aromatizzato con fiori di sambuco.
Emilio Magni, cantore della cultura brianzola e milanese, ha mescolato nella grande pentola della memoria le ricette di questi piatti con tante storie e ha messo in tavola un libro che sa di infanzia, di ricordi belli, di una vita in cui davvero si viveva a chilometro zero.

Emilio Magni, giornalista professionista, è stato redattore a «La Provincia di Como» e a «Il Giorno». Appassionato della sua terra, la Brianza, ma anche di viaggi in terre lontane, ha scritto numerosi saggi sulle tradizioni popolari brianzole e un reportage sul traffico internazionale di droga nel Sud-Est asiatico. Con Mursia ha pubblicato Il dialetto dei mestieri perduti (2007), Ciumbia che bèla tusa (2008), Storie di paese (2009), A Milàn i moròn fan l’uga (2011), Richén, principe della zolla (2012) e Il malnatt (2016).


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Della stesso autore e della stessa serie:
Il dialetto dei mestieri perduti
Ean 9788842556442

Ciumbia che bèla tusa
Ean 9788842540946

Storie di paese
EAN 9788842544678

A Milàn i moròn fan l’uga
EAN 9788842548713


AA.VV.
ANNUARIO FILOSOFICO 31/2015

Collana: Annuario Filosofico
Pagg.: 496
Euro 52,00
EAN 9788842557784
Codice 12214

L’«Annuario Filosofico» nasce da una cerchia di studiosi particolarmente affiatati, dediti alla ricerca filosofica tanto nel campo storico quanto nel campo teorico. Essi si propongono anzitutto di rinnovare le categorie storiografiche nei punti in cui quelle in uso hanno dimostrato qualche insufficienza, di sfruttare la portata rilevante del dibattito filosofico attuale proponendo nuove interpretazioni di filosofie del passato, di riportare in circolazione correnti e autori meno studiati eppure capaci di far sentire una voce importante nella cultura filosofica contemporanea.
Essi si propongono inoltre di allargare la problematica attuale con la trattazione di temi nuovi o insoliti nel clima filosofico odierno, con spirito alieno dalle mode e al tempo stesso decisamente anticonformistico, e di segnalare l’urgenza di tematiche oggi poco frequentate ma non per questo meno decisive nell’attualità.
La rivista conta sulla collaborazione di quanti si riconoscono in questo programma e condividono questa impostazione, al di là delle singole proposte personali e dei particolari esiti speculativi, nella consapevolezza che in filosofia più che le differenze che dividono, importa la convergenza in una problematica comune.

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Michele Biggio
LA PROGETTAZIONE DELLE CARENE NAVALI

Pagg.: 624
Euro 39,00
EAN 9788842545835
Codice 18286

Un manuale utile per integrare i testi universitari di ingegneria nautica e un valido aiuto al tecnico progettista di mezzi navali.
Frutto di parecchi anni di esperienza, questo volume raccoglie in un’unica opera metodi di progettazione delle carene delle grandi, medie e piccole navi da pesca e da diporto e costituisce una guida alla progettazione, al disegno e alla realizzazione di imbarcazioni secondo le proprie esigenze e necessità.
Un compendio della migliore letteratura in materia che non trascura l’apporto delle più moderne tecnologie.

Michele Biggio, ingegnere navale, ha lavorato per diversi anni presso i cantieri Ansaldo di Genova come responsabile nell’ambito della progettazione di strutture navali. In seguito ha collaborato, al Centro Comune di Ricerca di Ispra, col gruppo di studio sui reattori termonucleari a fusione quale responsabile dei relativi calcoli strutturali.

Informazioni

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    Indirizzo : Via Tadino 29 Milano, MI, Italia.
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    Ufficio vendite online
    Telefono : 02 277273-21

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