|
L'ALBERO
Antologia
della poesia greca
Due Anonimi
Testi e traduzioni a fronte dei passi più famosi della poesia
greca, per chi si è innamorato degli splendori e delle passioni
di un mondo che fu, attraverso Omero, i lirici, i tragici e i loro versi
solenni, eroici, appassionati ma soprattutto eterni.
Tìtyre tù patulàe
Due Anonimi
Antologia della poesia latina con traduzione a fronte, per il piacere
nostalgico di chi ha scandito sui banchi di scuola la metrica di Orazio,
Virgilio, Catullo e gli altri, e vuole recuperarli alla memoria per
diletto, per ornare il discorso della citazione brillante, per quel
desiderio d'armonia che solo il canto dei classici riesce ad appagare.
Te Deum laudamus
a cura di Piero ed Elena Bajetta,
con una riflessione introduttiva di
Carlo Maria Martini
Preghiere «di una volta» apprese nella nostra infanzia,
sopite nella memoria, vive ancora oggi, suddivise secondo i tempi dell'uomo,
della sua giornata e dell'anno, secondo i santi e le intenzioni, per
scoprire motivi tanto radicati nelle tradizioni di un popolo da essere
eterni.
Un albero le cui foglie sono poesie e i cui rami sono autori immortali,
nato dalla memoria di studenti di una volta per ritrovare alcune «voci
amiche» che intere generazioni hanno ascoltato, letto e imparato
a memoria pressappoco per i primi cento anni dell'Italia unita: da A
Zacinto al Cinque maggio, dalla Cavallina storna al Sabato del villaggio.
Un'antologia
insolita per studenti di ieri e di oggi, che raccoglie i versi immortali
che tutti noi abbiamo imparato. Nessun particolare indirizzo critico
ha guidato la scelta dei brani: solo la nostalgia di versi intramontabili
che hanno contribuito alla nostra formazione morale e culturale e che
riaffiorano alla memoria nei momenti emozionanti delle nostre vite.
|