Lei è una
donna di quarantacinque anni, portati niente male. Vita normale, marito,
due figli, un lavoro nella pubblica amministrazione.
Lui è un «bastardo» carcinoma infiltrante. Al colon.
Lei lo scopre un giorno d’estate che sembra uguale a tanti altri e
che invece è l’inizio di un viaggio che nessuno vorrebbe mai
fare ma se ti capita allora è meglio affrontarlo come la protagonista
di questa storia: con ironia, con uno sguardo dissacrante, con una
incrollabile voglia di vivere.
Questo è il diario di un’estate insolita e di una malattia
raccontata con una capacità decisamente fuori dal comune di
coglierne gli aspetti tragici e comici: le crude descrizioni delle
terapie e le parole inadatte degli altri, gli imbarazzi dei colleghi
e il legame con i medici, le amicizie perse e quelle trovate, la banalità
del quotidiano – come i vestiti che non ti vanno più – e le
paure.
Dolce e amara, commovente e divertente è la storia vera di
una donna che ha sconfitto il cancro senza rinunciare a essere sempre,
in ogni momento, se stessa.
GIOVANNI
VALENTINI, la Repubblica
Il libro di Cristina Piga non è solo un inno alla vita e alla
voglia di vivere.
Ma anche un'edificante lezione di ottimismo
e di ironia di fronte all'insidie dell'esistenza.
NICOLA VACCA. Il Secolo d'Italia
Questo piccolo libro ha una grandezza umana, troppo umana.
ANTONELLA BORALEVI, Donna Moderna
"E' strano questo libro. Cento pagine che sono un pugno in faccia.
E fanno ridere. E anche piangere".
DENISE PARDO, Panorama
Un libro double face:breve e lieve ma reale come un pugno nello stomaco