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INTERVENTI |
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LE
TRIBų DELLA TIVųdi Vittorio Giovanelli Come
cominciō lavventura televisiva di Berlusconi? Rizzoli, Mondadori, Rusconi:
perché persero le tivų? Che cosa cč dietro i contratti delle grandi star?
Perché non funzionō la pax televisiva tra Rai e Fininvest? Chi č il
personaggio pių ingovernabile? Favori sessuali in cambio di carriera. Che cosa
cč di vero? Perché Costanzo č cosė potente? Perché Baudo e la Carrā
tornarono in Rai? Qual č il vero segreto del successo di Striscia la notizia?
Che cosa accadde la notte in cui Berlusconi annunciō il suo ingresso in
politica? Chi sono le persone che lavorano dietro le quinte per fare la tivų?
Chi comanda oggi nelle tivų di Mediaset? *** 1954: nasce la tivų in Italia. 2004: la tivų compie cinquantanni. A festeggiarla ci saranno migliaia di persone: star, giornalisti, tecnici, costumisti, scenografi, cameraman, imprenditori, politici, manager, registi, produttori,musicisti, ballerini, macchinisti, segretarie. Insomma, tutta la grande, potente, stravagante tribų che in questi anni ha contribuito a fare del piccolo schermo un pezzo importante della vita degli italiani. Vittorio Giovanelli ha lavorato in Rai, nella tivų della Rizzoli di Bruno Tassan Din, nella tivų della Mondadori di Mario Formenton e nelle tivų di Silvio Berlusconi dove č arrivato fino alla poltrona di direttore di Retequattro. Ha lavorato con tutti i personaggi che hanno fatto la fortuna del piccolo schermo: da Enzo Biagi a Enzo Tortora, da Maurizio Costanzo a Pippo Baudo, da Raffaella Carrā a Sandra Mondaini, da Emanuela Folliero alle Veline, da Corrado a Raimondo Vianello a Gerry Scotti, da Claudio Lippi a Teo Teocoli, e con centinaia di professionisti che pochi conoscono ma senza i quali la tivų non esisterebbe. Ha organizzato i reportage di Enzo Biagi nella Rai degli anni Settanta e i grandi varietā delle prime reti private, ha combattuto la Ŧguerra delle starŧ tra Rai e Fininvest negli anni Ottanta, era a villa San Martino la notte di Natale in cui Berlusconi annunciō lingresso in politica, ha visto i duelli dei manager in Mediaset e ha fatto da Ŧpadrinoŧ televisivo a Piersilvio Berlusconi. La tribų della tivų č stata il suo mondo. E adesso, per la prima volta, ne racconta i segreti, i riti, i vizi privati e le pubbliche virtų. |
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L'Autore |
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| Vittorio Giovanelli č nato a Bovolone (Vr). Nel 1955 entra nella sede Rai di corso Sempione come tecnico, negli anni Settanta diventa organizzatore di produzione e cura la realizzazione di decine di programmi: le inchieste di Enzo Biagi per Casi di coscienza e Giallo vero, Giochi senza frontiere, Orizzonti della scienza e della tecnica, Luomo e la magia, sceneggiati, reportage e rubriche culturali. Successivamente gestisce la segreteria della sede regionale Rai di Milano e la linea di riprese esterne. Dal 1980 al 1982 č responsabile delle produzioni televisive di Pin, prima rete indipendente, la tivų della Rizzoli. Dal 1982 al 1983 č direttore delle produzioni televisive della tivų della Mondadori, Retequattro. Passa quindi alla Fininvest di Silvio Berlusconi dove ricopre prima la carica di direttore dei programmi originali, poi di vice direttore divisione tivų con competenza sulle risorse artistiche. Nel 1996 diventa direttore di Retequattro. Nella sua lunga carriera ha ideato numerosi programmi tivų: Buona Domenica, Simpaticissima, La domenica del villaggio, Chi mi ha visto, Un due tre quattro e Il trucco cč. Attualmente č consulente di Mediaset. | |
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