ANNA RUSSO
IL BAFFO DEL DITTATORE
Nel baccano
generale, fu costretto
a trascinare il caporale davanti
a una finestra da cui assistettero
alla scena più incredibile che
si sia mai vista in un campo
di concentramento:
fuori ridevano tutti.
I cani alla maniera dei cani,
i bambini alla maniera dei bambini.
Seconda guerra mondiale: gli uomini, afflitti da fame, freddo
e paura sono ormai incapaci di provare amore.
Così, accade che un neonato abbandonato venga salvato
da un’eroica cagnolina bianca, che lo adotta, lo battezza Arf
e lo fa crescere con i suoi compagni a quattro zampe. Mezzo
uomo e mezzo cane, il piccolo cresce forte, felice e soprattutto
inconsapevole della crudeltà che abita la terra.
Finché un giorno viene scoperto, arrestato e portato
in un campo di prigionia. Ma Arf, con l’innocenza e la leggerezza
di chi dalla vita non ha mai avuto nulla, mette sottosopra l’intero
campo, confonde i carcerieri, sovverte tutte le regole. E quando
un giorno nel lager arriva, per caso, il Führer in persona,
sembra riuscire a cambiare anche le sorti della guerra.
Anna Russo è nata a Napoli nel 1965.
Da sempre attenta alle problematiche giovanili, ha pubblicato
Gitani si nasce e si diventa (Premio The Next Generation), El
cante Flamenco, La bambina Babilonia (Premio internazionale
Stefano Gay Taché), Pao alla conquista del mondo, il
romanzo epistolare Caro Hamid, fratello lontano e Ibrahim, il
bambino del campo.
Pagine 104
Euro 10,00
Codice 23759P
ISBN 978-88-425-4460-9