Romanzi

PAOLO ARESI

L’AMORE AL TEMPO DEI TRENI PERDUTI


«Quando l’inferno scivolò sul mondo,
il treno correva nella campagna dell’est,
sotto un cielo tranquillo di stelle.
Ricordo che mancava la luna ed erano
le due della notte, e io non dovevo essere lì.»


Il giorno in cui il mondo finì, Tim Roca aveva dodici anni e stava viaggiando nella notte a bordo di un treno insieme a suo padre. Tra le macerie dell’Europa cominciava in quel momento il suo lungo viaggio verso il futuro prima insieme a Estevan, il venditore di libri, e poi a Henry, il fedele gigante irlandese.
In terre devastate dalla violenza e dalla follia, tra zingari e cacciatori di mutanti, adoratori di reperti del passato e gente comune, Tim insegue un sogno: rivedere Barcellona e raggiungere Madrid dove, si racconta, è tornata la vita e i treni hanno ricominciato a viaggiare. Tim insegue un sogno di civiltà, ma incontrerà l’amore, il più potente dei sogni.
Seguendo i binari deserti di un mondo che muore, si snoda un romanzo d’avventura e di sentimenti che proietta nel futuro l’eterna storia dell’eroe errante che, raggiunta la sua Itaca, riparte alla ricerca di un nuovo mito.

 


Paolo Aresi è nato a Bergamo nel 1958. Laureato in Lettere, giornalista a «L’Eco di Bergamo», ha debuttato nella narrativa con il romanzo di fantascienza Oberon, l’avamposto fra i ghiacci. Nel 1992 ha ottenuto il premio Courmayeur con il racconto Stige. Nel 1995 ha pubblicato Toshi si sveglia nel cuore della notte, un romanzo realistico, dai toni noir. Nel 2004 ha vinto il Premio Urania con Oltre il pianeta del vento. Con Ho pedalato fino alle stelle (Mursia, 2008, due edizioni) è tornato al romanzo realistico con un’opera di sentimenti e passione per la bicicletta. Vincitore del premio Senigallia-Cronista dell’Anno nel 1985, ha ideato la rivista «Orobie».

Pagine 320
Euro 17,00
Codice 23745S
ISBN 978-88-425-4398-5


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