MICHELA
FRANCO CELANI
MAI DIRE
ORMAI
Donne
impegnate
a sopravvivere alla loro età.
E, se possibile,
a sorriderci sopra...
Se la vita, come ci piace credere, comincia a quarant’anni,
a cinquanta siamo ancora alla scuola elementare. Tuttavia è
innegabile che il secondo giro di boa degli «anta»
rappresenta anche un momento di bilanci, di riflessioni, la
consapevolezza che bisogna mettere a punto qualcosa, insomma,
«fare il tagliando».
Così cinque donne, diverse tra loro che di più
non si può, ma unite dal collante dell’amicizia e della
mezza età, nei loro incontri del martedì, parlano
piacevolmente ma senza esclusione di colpi di figli, di lavoro,
di matrimonio, di genitori, di sesso, d’amore.
In una serie di eventi e dialoghi surreali di scoppiettante
comicità, emergono un passato spesso struggente, un presente
non proprio esaltante, ma anche un futuro aperto ad aspettative,
progetti, speranze.
In questo contesto tutto al femminile, non possono mancare gli
uomini. Eccoli di volta in volta amati e desiderati, criticati
e derisi senza pietà, una galassia lontana e incomprensibile,
ma ancora capace di far rinascere sogni e desideri.
Un romanzo divertente e scanzonato per chi la mezza età
la vive, l’aspetta, l’ha superata o comunque sa che prima o
poi arriverà. Ma soprattutto per chi la teme e non ha
ancora capito che non bisogna mai dire ormai.
Michela Franco Celani, triestina, germanista,
editorialista di cultura e costume per le edizioni di Trento
e Bolzano del «Corriere della Sera», ha ideato nel
1995 il premio letterario internazionale MeranoEuropa. Ha collaborato
come giornalista con «D». La Repubblica delle Donne»
e «Architectural Digest». È autrice dei romanzi
Ucciderò mia madre (2005) e La casa dei giorni dispersi
(2009). Con Mursia ha pubblicato, assieme a Patrizia Miotto,
La stanza dell’orso e dell’ape (2006). Il suo indirizzo di posta
elettronica è demetra48@virgilio.it
Pagine 128
Euro 10,00
Codice 23760H
ISBN 978-88-425-4480-7