A proposito di questo libro

 

"Il mondo del lavoro l'ho sempre osservato dall'interno, anzi più che osservato, l'ho vissuto e lo vivo ogni giorno: prima come figlio di operai, poi come operaio metalmeccanico, oggi come sindacalista della Fiom, la federazione impiegati operai metallurgici.

Il mio lavoro mi porta ogni giorno in contatto con realtà dove si usano ancore parole come operaio, fabbrica, macchina, catena di montaggio, orari infortuni, vertenze, salari, padroni.

Una realtà concreta fatta di persone, di luoghi, di conflitti, di storie collettive e personali, di assemblee, di incontri.

in questo libro ho raccolto e descritto vicende e riflessioni che nascono dal mio rapporto quotidiano con la realtà del lavoro perché da troppo tempo ho la sensazione che i lavoratori abbiano perso il diritto di cittadinanza in questo Paese. È come se operai, impiegati, precari, fossero finiti in un universo parallelo che non riesce a farsi sentire da che studia, rappresenta, governa, descrive, racconta la società.

Il lavoratore, operaio o impiegato, sembra essere diventato una specie in via di estinzione...Mi è venuta voglia di dire "certo che ci siamo!". In continua evoluzione, in trasformazione, nelle fabbriche, nelle aziende del terziario, magari con rapporti precari, i lavoratori ci sono e hanno problemi che si chiamano salario, orario, tempo, sicurezza, formazione.

Inoltre ho voluto raccontare la profonda trasformazione in atto nel mondo del lavoro: sono cambiati i paradigmi che hanno retto per decenni, sono cambiati i soggetti, le rappresentanze, ma si sente la profonda mancanza di figure che sappiano ragionare su questo radicale mutamento.

Non troverete numeri in questo libro (se non quelli che servono a descrivere l'entità di un problema ), non troverete statistiche o sintesi di analisti sociologiche ed economichew (qualcuno ha detto ci sono le bugie, le bugie fottute e poi le statistiche!), ma esperienze  e riflessioni sul mondo dei lavoratori dell'industria e di tutte quelle aziende dove i rapporti di lavoro sono di tipo privato."