CI SIAMO !
OPERAI, IMPIEGATI, PRECARI NELLA NUOVA ECONOMIA
MAURIZIO ZIPPONI

Maurizio Zipponi, sindacalista Fiom, 
racconta in un libro le trasformazioni del mondo del lavoro, 
la crisi del sindacato e della sinistra. E lancia una nuova proposta
.
ci siamo!

«Se nel 1867 la parola d’ordine “otto ore di lavoro, otto ore di svago e otto di riposo” è stata la chiave delle rivendicazioni del movimento operaio internazionale, nel 2000 è possibile proporre una nuova settimana lavorativa così scandita: quattro giorno di lavoro, un giorno di formazione, due giorni di riposo a parità di salario». 

E’ questo il nucleo del nuovo compromesso tra imprese e lavoratori che Maurizio Zipponi, membro della segreteria della Fiom Lombardia, propone nel libro Ci siamo! Operai, impiegati, precari nella nuova economia edito da Mursia e in uscita in libreria nelle prossime settimane. 

Il libro di Zipponi è un saggio sul mondo del lavoro, sulla trasformazione delle imprese, sulla nascita di nuove figure professionali e nuove forme di sfruttamento. Oltre all’ analisi e alla descrizione di un mondo, quello del lavoro, che cambia e “che non trova ascolto tra chi studia, rappresenta, governa la società” Zipponi indica con lucidità dimensione e cause della crisi del sindacato e della Cgil in particolare, in crisi di idee e di identità prima ancora che di rappresentanza. Un libro provocatorio verso la sinistra. “Se la sinistra è sconfitta è anche perché la Cgil ha smesso di essere un terminale di conoscenze un elemento di trasformazione proprio nel punto più critico della società: il mondo del lavoro”. 

In “Ci siamo!” si alternano storie di lavoratori, di imprese e di vertenze sindacali con riflessioni politiche tratte dall’esperienza quotidiana di un autore che lavora nel sindacato da oltre vent’anni.

L'autore


Maurizio Zipponi (Brescia) fa il sindacalista da quando aveva vent'anni. Dal '98 è membro della segreteria della Fiom Lombardia e segue le politiche sindacali e le vertenze di grandi gruppi industriali come l'Ansaldo, la Fiat, la Necchi e la Marelli. È responsabile nazionale per il sindacato del Gruppo ABB.

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