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BEPPE
PIRODDI - L'AMATEUR
a cura di Gigi Moncalvo
Pagine
512
Euro 23,00
Codice 13965G
EAN 978 88-425-3901
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«Ho
vissuto da amateur, ma non dovete confondermi
con un playboy o con un dilettante.
Dalle donne agli affari, l’amateur agisce sempre per amore,
segue il suo istinto senza pentirsi mai,
capace di mandare tutto all’aria per un dettaglio sbagliato.» |
L’amateur
è capace di fare un lungo viaggio solo per vedere una donna
o per cenare in un ristorante dove servono il migliore foie gras che
conosce.
L’amateur cerca il piacere, non attraverso la quantità di denaro
che spende, ma attraverso la qualità delle cose che ama possedere.
L’amateur non segue le mode, le inventa.
Beppe Piroddi è un amateur, anzi è l’amateur per antonomasia.
La sua vita è una lunga avventura tra donne bellissime, come
Odile Rodin, Kirsten Gille e Jacqueline Bisset, accanto agli uomini
più potenti del mondo, come i Kennedy, Onassis, i Rothschild,
Gianni Agnelli, tra feste epocali e serate nei luoghi più esclusivi.
Dalla Genova degli anni Sessanta, quando esplora le notti del bel
mondo tra Montecarlo e Saint-Tropez con gli amici Gigi Rizzi, Franco
Rapetti e Rodolfo Parisi, al jet set internazionale con Brigitte Bardot,
Gunter Sachs, Robertino Rossellini, Tony Murray, Diane von Fürstenberg,
Alain Delon, Stefano Casiraghi e Carolina di Monaco.
Dall’apertura del Number One e del Caffè Roma, che fonda a
Milano, Roma, Los Angeles e New York, templi del divertimento degli
anni Settanta e Ottanta, alle incursioni nel mondo della finanza con
Aldo Ravelli e Sergio Cusani.
Questo libro è il biglietto d’ingresso a una festa durata trent’anni,
in compagnia di un uomo che sa «cogliere l’attimo».
Perché così vive un vero amateur.
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Gigi
Moncalvo, giornalista, è capostruttura di Raidue, rete
su cui conduce il programma Confronti. Ha lavorato a lungo come inviato
speciale e conduttore anche per le tre reti Mediaset e ha firmato programmi
di altre emittenti private. Per sette anni è stato al «Corriere
della Sera» con incarichi di vertice, inviato speciale per «Il
Giorno» e per due anni direttore del quotidiano «la Padania».
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