Storia e documenti


SUL PONTE DI COMANDO
di Alberto De Macchi e Giovanni Maggia 

«Tutta la vita dell’ingegner Beltrami
si snoda come un’avventura professionale
vissuta con grande intensità
su un ponte di comando:
dalla Marina militare
durante la Seconda guerra mondiale
ai vertici dell’industria italiana.»

 

Ottorino Beltrami, classe 1917, è uno dei testimoni più importanti della storia della Olivetti e dell’elettronica italiana. Un uomo davvero fuori dal comune, che ha sempre vissuto «sul ponte di comando»: quello delle navi e dei sommergibili su cui si è imbarcato durante la Seconda guerra mondiale e quello delle grandi aziende che ha diretto.
Dopo il drammatico ferimento durante un bombardamento nel ’43, l’incontro con Adriano Olivetti nel ’49 è stato decisivo per la grande svolta della sua vita, dalla Marina militare ai vertici dell’industria del nostro Paese: da Olivetti a Olivetti Bull, dalla guida della Divisione Elettronica Olivetti alla breve ma intensa esperienza in Finmeccanica, e quindi il ritorno in Olivetti nei difficili anni Settanta, quando quale amministratore delegato ha posto le basi per il passaggio dell’azienda dalla meccanica all’elettronica e all’informatica. Dopo il ’78 lo ritroviamo in General Electric, alla presidenza della SIP con un vasto piano di ammodernamento della rete telefonica nazionale, al vertice di Assolombarda, e poi con cariche prestigiose presso altre imprese, banche e organizzazioni.
Con questo lungo racconto-intervista, rileggere la vita intensa e la brillante carriera di Ottorino Beltrami significa seguire la storia dell’industria elettronica italiana.
Un’importante lezione di management, una grande lezione di vita.

 

L'Autore


Alberto De Macchi, economista industriale, ha operato a lungo presso gli uffici studi di FIAT e Olivetti. Studioso degli aspetti economici delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, tiene un corso presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica di Milano. Fa parte della Taskforce di EITO, osservatorio europeo sulla società dell’informazione, fin dalla sua costituzione nel 1992.

Giovanni Maggia, dopo aver insegnato presso le Università di Trieste e di Siena, è attualmente docente di Storia economica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino. Dal 1986 al 1995 ha curato la costituzione dell’Archivio Storico Olivetti, del cui comitato scientifico è ora coordinatore. Ha pubblicato numerosi volumi e saggi sulla storia olivettiana e sui suoi protagonisti.


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