MARIO
ROSSETTO
L’AFFONDAMENTO
DELLA NAVE FANTASMA
Una storia vera di guerra
«Se
la nave affondata dal Tazzoli non era la Castor, bisogna pensare
che fosse un’altra imbarcazione. Ma nessuno ha rivendicato che
in quella zona, quel giorno, a quell’ora, qualche altra nave
sia andata perduta. Si deve allora pensare che quella affondata
dal Tazzoli fosse una nave fantasma?»
Il 1° agosto 1942, al largo di Trinidad, il sommergibile
italiano Enrico Tazzoli affonda un piccolo piroscafo di circa
2.000 tonnellate di stazza; i naufraghi che sono riusciti a
mettersi in salvo riferiscono che si tratta del Castor, battente
bandiera olandese. Un episodio molto chiaro per chi, come l’autore,
è stato testimone diretto della vicenda, ma che nei resoconti
ufficiali e in tutti i libri pubblicati negli anni seguenti
si fa sempre più misterioso. Al Tazzoli infatti si attribuisce
l’affondamento della nave greca Kastor, 5.497 tonnellate di
stazza, e non del Castor il quale, peraltro, risulta essere
andato perduto solo nel 1975. Ma allora che nave ha affondato
il Tazzoli? E chi erano i superstiti? Inoltre, nessuno ha rivendicato
l’affondamento della Kastor (che pure risulta perduta).
Questo libro, attraverso il racconto in prima persona, attente
ricerche, documenti ufficiali e rapporti dell’epoca, cerca di
fare chiarezza su un’intricata vicenda, ricca di misteri.
Mario Rossetto è nato a Sanremo nel
1915 ed è laureato in Ingegneria. Giovane ufficiale di
Marina e comandante di un sommergibile oceanico durante il Secondo
conflitto mondiale, è stato più volte decorato
al Valor Militare sul campo e insignito di varie onorificenze.
Nel Dopoguerra ha lavorato con grandi aziende nel campo della
costruzione di pipeline e impianti petroliferi in giro per il
mondo. Ha scritto Missione «Non attaccare!» (2002)
e Naufragi (2006). Con Mursia ha pubblicato Antonio de Faria
pirata portoghese (2009).
Pagine 166 (testo:
158 + inserto: 8)
Euro 12,00
Codice 17792M
ISBN 978-88-425-4363-3