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Testimonianze fra cronaca e storia |
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L’aeronautica
militare italiana partecipò alle operazioni belliche della Seconda
guerra mondiale con mezzi in gran parte inadeguati per quantità
e caratteristiche tecniche rispetto agli altri belligeranti. L’impegno,
il coraggio, lo spirito di sacrificio dimostrato da piloti e specialisti
fu invece sempre di grande livello ed ebbe spesso il riconoscimento
degli alleati e degli avversari. In questo libro sono descritte le storie
di soldati che fecero tutti lealmente il loro dovere in un difficile
conflitto, diventato ancor più complicato dopo l’armistizio quando
molti di loro decisero di continuare a combattere su fronti opposti,
al Nord con i tedeschi o al Sud con gli anglo-americani. Erano ufficiali
e sottufficiali appartenenti ai reparti da caccia come Bordoni-Bisleri,
Gorrini, Visconti, Visintini; all’assalto come Cenni e Parodi; agli
aerosiluranti come Buscaglia, Erasi, Faggioni, Graziani; ai trasporti
come Peroli e Setti. Uomini noti e meno noti, in gran parte morti in
azione sui vari fronti. |
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L'Autore |
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| Franco Pagliano, nato a Genova nel 1914 e morto a Milano nel 1969, diventò ufficiale pilota nel 1936 e combatté con l’aviazione legionaria durante la guerra di Spagna. Trasferito in Africa settentrionale nel 1939, all’attività operativa affiancò quella giornalistica. Nel 1941 entrò a far parte dell’ufficio stampa del gabinetto del ministro dell’Aeronautica e dopo l’8 settembre 1943 diventò capo dell’ufficio stampa dell’aviazione della RSI. Nel dopoguerra si affermò nel settore del giornalismo aeronautico, collaborando, fra l’altro, al «Candido» di Guareschi. Ha scritto quattro libri fra cui Storia di 10.000 aeroplani (1947), ripubblicato in nuova edizione da Mursia nel 2003. | |
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