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IL
CORPO DI SPEDIZIONE FRANCESE IN ITALIA 1943-1944
di Fabrizio Carloni
«Nous
sommes ici pour faire la guerre.»
Alla fine del 1943 gli Alleati, a corto di uomini e impegnati nella
difficile risalita della Penisola, trasferirono in Italia le prime truppe
coloniali nordafricane da impiegare contro i tedeschi. I marocchini,
gli algerini e i tunisini del corpo di spedizione francese (CEF), erano
considerati dagli statunitensi, a cui erano aggregati, truppe di qualità
scadente. Si dimostrarono in realtà soldati di primo livello,
soprattutto nei combattimenti sul terreno montagnoso della Ciociaria.
Furono i coloniali francesi, compresi i senegalesi, alle dipendenze
del generale Juin, infatti, a rompere il fronte di Cassino a metà
maggio del 1944.
I nordafricani attraversarono poi i monti Aurunci, Ausoni e Lepini,
aggirarono la Città Eterna e continuarono l’avanzata verso la
Toscana. Nel luglio del 1944, tutti i reparti furono ritirati per prepararsi
allo sbarco nella Francia meridionale.
Alle spalle lasciarono una scia di sangue e di dolore, considerato che
oltre ai tedeschi uccisi in combattimento assassinarono civili italiani,
stuprando migliaia di donne di ogni età, oltre che uomini, vecchi
e bambini.
Pagine
256
Euro 19,00
Codice 13205K
ISBN 88-425-3552-4
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Fabrizio
Carloni, nato a Roma nel 1953, vive e lavora a Napoli; è
laureato in Scienze Politiche ed è funzionario di banca. Giornalista
pubblicista, collabora con vari quotidiani e periodici tra cui «Roma»,
«Secolo d’Italia», «Il Denaro», «Giornale
di Napoli», «Storia Militare», «Storia &
Battaglie». Con Mursia ha pubblicato San Pietro Infine 8-17
dicembre 1943. La battaglia prima di Cassino (2003).
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