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Testimonianze fra cronaca e storia |
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Esattamente
novant’anni fa i reparti dell’esercito italiano – accusati ingiustamente
di codardia dal generale Cadorna – si ritirarono oltre il Piave, ultimo
baluardo strategico. Scavarono in fretta trincee dentro il greto del
fiume, nella campagna trevigiana e veneziana per fermare il nemico a
qualunque costo. Contemporaneamente si consumò l’esodo delle
popolazioni civili delle province di Udine, Pordenone, Belluno, Treviso
e Venezia che fuggivano lasciandosi dietro un cumulo di rovine. Fu una
diaspora di enormi proporzioni, tra fame, malattie e morte. Bernardi ha ricostruito non solo gli eventi bellici che portarono alla disfatta di Caporetto, ma ha dato voce a coloro che vissero i dodici mesi dell’occupazione straniera. Si tratta di testimonianze raccolte nel corso di anni, ritrovate nei diari di persone all’epoca bambine o adolescenti. Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1989, torna sugli scaffali nei giorni in cui si commemora Caporetto: una delle pagine più buie della Grande Guerra. |
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L'autore |
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| Mario Bernardi, nato a Oderzo il 1° maggio 1931, è stato per più di quarant’anni dirigente e direttore commerciale di alcune grandi case editrici. Giornalista libero professionista, ha collaborato a quotidiani e riviste occupandosi di critica letteraria e artistica. Con le sue monografie ha vinto numerosi premi, tra i quali ricordiamo il Nonino e I Grandi per la cultura veneta. |
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