Testimonianze fra cronaca e storia


FASCINO 
di Marco Innocenti - Enrica Roddolo

 

Un modo diverso, seducente,
di ripercorrere il Novecento

 

 

Il fascino del potere, della bellezza, dell'ingegno, dell'intelligenza.
In queste pagine scorrono le vite di quaranta personaggi, uomini e donne scintillanti, che con la forza del loro fascino hanno sedotto milioni di persone.
Dalla Bella Otero a Diana Spencer, da Rodolfo Valentino a Bill Clinton: i seduttori e le seduttrici del Novecento non hanno solo conquistato il mondo, l'hanno cambiato, hanno imposto stili e modi di essere, di pensare, di vestire, di sentire e persino di amare.
Perché in fondo l'essenza della seduzione sta proprio in questo: entrare dentro gli altri e prenderne l'anima.
Questo libro racconta la storia del Novecento attraverso la lente della seduzione e ci consegna il ritratto di un'epoca nella quale tutti, prima o poi, siamo rimasti vittime del fascino.
E che sia stato quello virile di Luis Dominguin o quello triste e ironico del principe De Curtis; quello pigro di Mastroianni, profumato di Marilyn o tragico di Nureyev poco importa. Ciò che conta è la magia di un gioco sottile che lega per sempre loro, i seduttori e noi, incantati e adoranti sedotti.

L'Autore


Marco Innocenti è nato a Milano nel 1946. Giornalista professionista è responsabile della redazione esteri del «Sole 24 Ore». Studioso di attualità politica internazionale e di storia contemporanea ha pubblicato con Mursia molti titoli sull'Italia del Ventennio. Si è occupato di biografie nei saggi: Le Signore del fascismo (2001), Belle da morire (2002) scritto con Enrica Roddolo, Edda e Claretta (2003).

Enrica Roddolo, giornalista e scrittrice con radici piemontesi, vive e lavora a Milano; è caposervizio del settimanale economico-finanziario «il Mondo». Esperta di storia delle monarchie ha scritto di costume e società per l'«Europeo», «Oggi», «Io donna» e ha pubblicato diversi saggi. Con Mursia: Belle da morire (2002) scritto con Marco Innocenti, Grace (2003), Principi, storia e amori a Montecarlo (2004).


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