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FOLGORE!...E SI MORIVA
di Raffaele Doronzo
«Cadeva
il cielo a pezzi su una terra piena di fiamme e loro erano lì,
in qualsiasi ora o frangente.»
23 ottobre 1942. El Alamein. Le forze britanniche dell’8ª armata
comandata dal generale Montgomery, dopo un massiccio bombardamento d’artiglieria,
iniziarono l’attacco contro le linee italo-tedesche che si difesero
strenuamente fino al 4 novembre, quando il feldmaresciallo Rommel fu
costretto a ordinare la ritirata. Fra i reparti che si distinsero per
coraggio e spirito di sacrificio c’era la divisione paracadutisti «Folgore».
Questo libro è il diario-cronaca scritto da un paracadutista
del IX battaglione del 3° reggimento schierato nel settore meridionale
del fronte contro un avversario che aveva una superiorità schiacciante
in uomini e mezzi. Doronzo descrive con semplicità e realismo
le sue esperienze al reparto dal 6 giugno 1942, data del primo lancio
d’addestramento, fino al 22 aprile 1943, giorno in cui si imbarca a
Tunisi su una nave ospedale che lo riporta, ferito, in Italia. In queste
pagine troviamo grande umanità e spirito di corpo, ma soprattutto
valore di soldato. Perché, fra le sabbie del deserto africano,
c’era l’intima convinzione che al grido di «Folgore» si
dovesse sempre attaccare, subire mai, e che alla fine ci si dovesse
anche sacrificare fino all’ultimo uomo.
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