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Testimonianze fra cronaca e storia |
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Hemingway,
Pound, Joyce, Fitzgerald, Man Ray, Sylvia Beach, Natalie Barney, Gertrude
Stein, Tamara de Lempicka, Djuna Barnes, Kiki de Montparnasse e tanti
altri: gli artisti che fecero della Parigi degli anni Venti uno straordinario
laboratorio di idee, di sperimentazioni, di creatività. Sono
gli uomini e le donne della «generazione perduta», secondo
la definizione di Gertrude Stein, che hanno visto la guerra e vivono
perennemente oltre i limiti. Artisti ma anche editori, librai, fotografi
che con le loro vite e la loro arte hanno segnato in modo indelebile
il Novecento. Gli Autori ce li restituiscono in un’intensa galleria
di ritratti dove le storie si mescolano agli aneddoti. Amori e odi,
follia e genio, sregolatezza e affari: nella Parigi degli anni Venti
tutto si mescola in un caos creativo che non smette di affascinare. |
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L'autore |
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| Marco
Innocenti, nato a Milano, giornalista, è editorialista
e articolista del «Sole 24 Ore». Studioso di attualità
politica internazionale e di storia contemporanea, ha pubblicato con
Mursia molti titoli sull’Italia del Ventennio. Si è occupato
di biografie nei saggi: Le signore del fascismo (2001), Edda contro
Claretta (2003) e Sognando Meazza (2006). Insieme con Enrica Roddolo
ha pubblicato Belle da morire (2002) e Fascino (2004); con Laura Levi
Manfredini Le Stelle di Parigi (2005). |
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