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Testimonianze fra cronaca e storia |
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Il Primo
conflitto mondiale non fu solo guerra di trincea, fu anche guerra su
cime e ghiacciai delle Alpi a quote oltre tremila metri laddove i combattimenti
si trasformarono in sfide sportive. Viazzi, una delle firme più note della saggistica della Grande Guerra, ha dedicato questo libro proprio a tale singolare aspetto delle operazioni in quota. Senza dimenticare il concatenarsi degli eventi bellici, si sofferma su aspetti aneddotici che spesso dicono di più e meglio dei grandi fatti. La sfida tra l’italiano Tuana e Peter Toni, l’austriaco suo vecchio antagonista nella caccia al camoscio, oppure le imprese degli arditi della montagna che di notte aprono una nuova via sulle cime del Cristallo e del Gran Zebrù, per amor di patria, certo, ma anche per non sentirsi inferiori agli Alpenjäger. |
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L'autore |
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| Luciano Viazzi è nato a Nizza Monferrato nel 1930. Fotografo e giornalista ha scritto oltre trenta saggi sulla storia delle truppe alpine e della Grande Guerra. Con Mursia ha pubblicato: Le Aquile delle Tofane, Con gli Alpini sulla Marmolada, I diavoli dell’Adamello, Col di Lana, monte di fuoco, e ha curato il libro di memorie di Paolo Monelli Ricordi di naja alpina. |
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