Testimonianze fra cronaca e storia


IL DISUBBIDIENTE
di Giulio Di Luzio

 

Pagine 208
Euro 16,00
Codice 13526V
EAN 978 88-425-3718

«Quella mattina le SS portarono via i genitori di Elisabeth. Sfondarono direttamente il portone di ingresso alle prime luci dell’alba. Elisabeth era già sveglia. Si rizzò d’impulso. Non voleva pensare che fossero loro, che fossero giunti fin sotto casa. Non voleva crederci. Ma il latrato lamentoso di alcuni pastori tedeschi, trattenuti a fatica dalle fruste delle SS, la precipitò nel baratro. Erano loro!»

Nel 1936 Giovanni Palatucci, giovane funzionario di polizia, giunge alla Questura di Genova. Ma i suoi forti sentimenti di giustizia e di fede si scontrano subito con la burocrazia dell’apparato amministrativo. Viene così mandato a dirigere l’Ufficio Stranieri della Questura di Fiume. è il 1938, anno di promulgazione delle leggi razziali e Palatucci, nel suo nuovo incarico, sceglie di «disubbidire» e di seguire la sua coscienza di uomo libero. Insieme ad alcuni fidati collaboratori costruisce una rete di soccorso grazie alla quale riuscirà a salvare migliaia di profughi, perseguitati e oppositori del regime, prima di essere arrestato da Herbert Kappler e deportato nel lager di Dachau, dove morirà a 36 anni.
Lo Stato di Israele lo ha riconosciuto «Giusto tra le Nazioni». è in corso la Causa di Beatificazione da parte della Chiesa.

L'autore

Giulio Di Luzio è nato a Bisceglie (Bari). è stato antimilitarista e obiettore di coscienza nella Caritas Italiana. Dopo anni di precariato giornalistico per «il manifesto» ha collaborato con altri quotidiani. Questo è il suo terzo libro, dopo I fantasmi dell’Enichem (2003) e A un passo dal sogno (2006).


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