Testimonianze fra cronaca e storia


L'ITALIA DEL 1948
di Marco Innocenti

 

Pagine 216
Euro 17,00
Codice 13540K
EAN 978-88-425-3989-6

«È un anno che conta, uno di quelli che lasciano il segno. È il 1948, la stagione di un’Italia povera ma dignitosa, carica di speranze e di illusioni, piena di vita e di fermento politico.»

Il 1948 è un anno chiave per la politica. Con le elezioni del 18 aprile, l’Italia premia De Gasperi e condanna Togliatti, dice sì all’America e no alla Russia, sceglie il pane sicuro, la stabilità e rifiuta un salto nel buio. È un passo decisivo, che segnerà profondamente il suo futuro. Ma il 1948 è anche costume, vita quotidiana, emozioni, sentimenti. È l’anno delle vittorie di Bartali al Tour e di Consolini alle Olimpiadi; di Ladri di biciclette di De Sica e di Mondo piccolo di Guareschi; del delitto Bellentani e dell’affare Brusadelli. Delicato come il viso di Lucia Bosè e carico di lusinghe come le calze nere di Silvana Mangano; generoso come Valentino Mazzola e forte come Fausto Coppi. È la stagione di un’Italia semplice e candida, che ritrova il gusto della vita, affolla le balere che adesso si chiamano dancing, impara a muoversi a cavallo di una Vespa o di una Lambretta, e sogna una vita come quella dei divi del cinema che riempiono i rotocalchi.

L'autore

Marco Innocenti è nato nel 1946 a Milano. Giornalista, è editorialista e articolista per «Il Sole 24 Ore». Studioso di attualità politica internazionale e di storia contemporanea, ha pubblicato con Mursia molti titoli sull’Italia del Ventennio. Si è occupato di biografie nei saggi: Le signore del fascismo (2001), Edda contro Claretta (2003) e Sognando Meazza (2006). Insieme a Enrica Roddolo ha pubblicato Belle da morire (2002) e Fascino (2004); con Laura Levi Manfredini Le stelle di Parigi (2005) e Gli anni folli (2007).


pagina precedente

HOME PAGE