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Testimonianze fra cronaca e storia |
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Un
giovane italiano inquieto e curioso, nell’inverno del 1947-1948, dopo
l’esperienza partigiana che l’ha segnato profondamente, percorre una
parte dell’Europa che porta ancora le tracce della guerra, con vaste
distruzioni, drammatiche difficoltà alimentari, prigionieri lontani
da casa, ma offre anche segnali di rinascita e momenti di accoglienza
calda e solidale, che alimentano in lui la fiducia in un mondo migliore. |
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L'Autore |
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| Guido Petter è nato nel 1927 a Colmegna di Luino sul Lago Maggiore e da molti anni insegna Psicologia dello Sviluppo all’Università di Padova. Oltre a numerosi libri di psicologia ha scritto testi di narrativa e di testimonianza per i giovani, tra i quali Ci chiamavano banditi (Giunti, Premio Bancarellino 1996), sulla sua esperienza partigiana in Valdossola. Con Mursia, per un pubblico di preadolescenti, sono usciti Una magica estate e La barca dei desideri. | |
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