| Testimonianze fra cronaca e storia |
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Dall’inferno bianco della ritirata dell’ARMIR sulle distese gelate della piana del Don al «paradiso rosso» dei campi di prigionia sovietici: l’allucinante odissea di decine di migliaia di soldati italiani raccontata da un ufficiale di carriera che dopo aver combattuto sul fronte jugoslavo fu mandato in Russia da dove ritornò nel 1946 dopo oltre tre anni di prigionia. Ricordi atroci attraversano queste pagine, la fame, le malattie, il freddo, le sedute di indottrinamento ideologico, il calvario del ritorno fra ostacoli, rimandi, contrordini e difficoltà di ogni sorta. I soldati italiani furono vittime prima della guerra e poi dell’indifferenza del governo italiano. |
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