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Testimonianze fra cronaca e storia |
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Un
monte con tre lati di nuda roccia a strapiombo: ecco il Pasubio, sul
quale Il Pasubio, che
rappresentava un punto molto importante del fronte, fu occupato il 24
maggio 1915 dagli alpini del «Vicenza» e del «Val
Leogra» e diventò il muto testimone di una logorante guerra
di posizione fino al maggio del 1916, quando la vetta e gran parte delle
pendici furono occupate dagli austriaci durante la loro offensiva nel
Trentino denominata Strafexpedition. Gli scontri nel settore ripresero
nell’autunno del 1916 e in particolare nel mese di ottobre quando, per
il possesso di un piccolo pianoro lungo 200 metri e largo 80, gli italiani
persero 4.370 uomini e gli austro-ungarici 3.492. Questo tragico episodio
bellico ha reso quel monte, passato alla storia come il Golgota degli
alpini, la tomba di tanti validi e giovani soldati degli opposti schieramenti. |
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L'Autore |
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| Robert Skorpil, ufficiale austriaco durante il Primo conflitto mondiale, fu diretto protagonista degli scontri sul Pasubio, nel II Battaglione del 1° Reggimento Kaiserjäger. | |
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