| Testimonianze fra cronaca e storia |
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Questo
romanzo è la naturale integrazione e l’indispensabile complemento
di Centomila gavette di ghiaccio. Rientrati dal fronte russo gli alpini superstiti tornano ai loro reparti e vengono schierati nei territori jugoslavi occupati dove li coglierà l’armistizio dell’8 settembre con le scelte che ciascuno di loro dovrà fare e le conseguenti decisioni che dovrà prendere. In questo libro viene affrontata soprattutto la grande tragedia individuale che sconvolge l’animo di questi soldati già duramente provati. |
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L'autore |
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Giulio
Bedeschi, alpino, medico e scrittore, nasce ad Arzignano, in
provincia di Vicenza, il 31 gennaio 1915. Nel 1940 ottiene l’abilitazione
alla professione medica e frequenta la Scuola Allievi Ufficiali presso
la Scuola Militare di Sanità a Firenze. Ufficiale medico, andò
volontario prima sul fronte greco-albanese, poi, nel 1942, venne trasferito
sul fronte russo dove, con gli alpini della Julia, visse la tragedia
della ritirata che raccontò nel suo capolavoro Centomila
gavette di ghiaccio (Mur-sia, 1963). |
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