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Testimonianze fra cronaca e storia |
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«Erano convinti di fare qualcosa d'importante per il loro Paese, l'Italia. Si ritrovarono nella neve e nel fango di fronte a un'altra Italia che urlava tutta se stessa in quell'altoparlante: "Arrendetevi, siete italiani come noi" o di fronte a soldati americani che gridavano: "Arrendetevi paisà!"» I marò,
i fanti di marina della divisione «San Marco» della Repubblica
Sociale Italiana, arrivarono sul fronte appenninico il 25 gennaio 1945,
a tre mesi dalla fine della Seconda guerra mondiale. Erano stati addestrati
in Germania, molti di loro avevano tra i 17 e i 20 anni e si erano arruolati
per difendere Roma dagli Alleati. Quando rientrarono in Italia, la Città
Eterna era già stata persa e i loro avversari divennero i soldati
americani e i partigiani schierati lungo la Linea Gotica. |
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L'Autore |
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| Daniele Amicarella, nato a Pistoia nel 1967, vive a Prato. È diplomato in agraria e lavora nel Corpo Forestale dello Stato. Giornalista pubblicista, collabora con riviste specializzate quali «Storia e battaglie» e «Microstoria». |
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