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Testimonianze fra cronaca e storia |
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1947:
due anni dopo la fine della guerra, le coste dell’Alto Tirreno sono
diventate la base operativa dell’Aliàh Bet, l’organizzazione
che trasporta clandestinamente i profughi ebrei in Palestina. Mario
è un giovane marinaio viareggino che, per necessità e
voglia di avventura, accetta l’imbarco su una nave «pirata»
con a bordo 1.300 profughi sopravvissuti ai lager nazisti che fa rotta
per la Palestina. L’imbarco notturno sulle coste francesi, la navigazione e l’incontro con il dolore dei sopravvissuti, lo scontro con gli inglesi e lo sbarco ad Haifa, l’arresto e l’internamento a Cipro e infine la liberazione, dopo la nascita dello Stato di Israele: saranno queste le tappe di un viaggio straordinario che ha intrecciato la vita di un semplice marinaio con una delle pagine più dense e drammatiche della Storia del Novecento. |
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L'autore |
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Mario Giacometti,
nato a Viareggio, è un marinaio in pensione, medaglia d’argento
per lunga navigazione. |
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