Testimonianze fra cronaca e storia


SELENYJ JAR - IL QUADRIVIO INSANGUINATO 
di Ermenegildo Moro

Dai diari del maggiore Luigi Boschis,
del sottotenente Peppino Prisco e del tenente
Giovanni Battista Zannier, una storia che
onora non solo gli alpini d’Abruzzo,
ma tutta l’Italia

 

Un «incrocio di piste nella neve» nei pressi di un misero villaggio, un obiettivo strategico, la cui conquista avrebbe consentito all’Armata Rossa di dilagare verso Rossosch, e completare così l’accerchiamento della Julia e delle altre divisioni alpine. È questo il quadrivio di Selenyj Jar, dove – per oltre dieci giorni a cavallo fra il dicembre del ’42 e il gennaio del ’43 – gli alpini del Battaglione L’Aquila contrastarono e respinsero i violenti attacchi dei russi a prezzo di perdite pesantissime.
In questo libro – che rende conto anche dell’odissea della ritirata e degli orrori della deportazione nei lager sovietici di molti soldati italiani – l’autore ricostruisce le drammatiche vicende di quella eroica battaglia, avvalendosi di relazioni, diari e documenti dei protagonisti.

 

 

Pagine 288
Euro 22,00
Codice 13188G
ISBN 88-425-3444-7

 

 

L'Autore


Ermenegildo Moro (1915-1960), generale dell’Esercito, è stato comandante del Distretto Militare di Treviso. Partecipò alla campagna d’Albania e a quella di Russia, dove rimase ferito durante la ritirata. Dopo l’8 settembre, guidò una brigata partigiana nella zona del Monte Grappa, e subì il carcere e la deportazione. È stato decorato di una Medaglia d’Argento «sul campo» e di una Medaglia di Bronzo al Valor Militare.


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