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Testimonianze fra cronaca e storia |
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Dai
diari del maggiore Luigi Boschis,
Un «incrocio
di piste nella neve» nei pressi di un misero villaggio, un obiettivo
strategico, la cui conquista avrebbe consentito all’Armata Rossa di
dilagare verso Rossosch, e completare così l’accerchiamento della
Julia e delle altre divisioni alpine. È questo il quadrivio di
Selenyj Jar, dove – per oltre dieci giorni a cavallo fra il dicembre
del ’42 e il gennaio del ’43 – gli alpini del Battaglione L’Aquila contrastarono
e respinsero i violenti attacchi dei russi a prezzo di perdite pesantissime.
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L'Autore |
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| Ermenegildo Moro (1915-1960), generale dell’Esercito, è stato comandante del Distretto Militare di Treviso. Partecipò alla campagna d’Albania e a quella di Russia, dove rimase ferito durante la ritirata. Dopo l’8 settembre, guidò una brigata partigiana nella zona del Monte Grappa, e subì il carcere e la deportazione. È stato decorato di una Medaglia d’Argento «sul campo» e di una Medaglia di Bronzo al Valor Militare. |
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