Testimonianze fra cronaca e storia


DALLA STEPPA RUSSA AL DUOMO DI DANZICA
di Piero Redaelli

 

 

Un ufficiale medico nella tragedia
della ritirata di Russia e dei
lager in Polonia e in Germania.
Una lezione di umanità e di altruismo
.

Scritte in diverse riprese, le memorie di Piero Redaelli abbracciano tutta la sua esperienza nel corso del Secondo conflitto mondiale. La ritirata di Russia e l’internamento nei vari lager polacchi e tedeschi (Deblin Irena, Oberlangen, Thorn, Danzica, Marienburg, ancora Danzica, Ostaczewo), in cui ha prestato servizio per i prigionieri di guerra, sono descritti con gli occhi dell’ufficiale medico chiamato a prestare la propria opera in condizioni ai limiti della sopportazione umana e a compiere quotidianamente piccoli e grandi gesti d’eroismo.
Una lezione di umanità e di altruismo a favore dei feriti soccorsi in terra russa e durante i lunghi mesi passati in prigionia.

Pagine 152
Euro 16,00
Codice 13522M
ISBN 88-425-3690-3

L'Autore


Piero Redaelli (1915-1997), richiamato alle armi nel 1940 in qualità di ufficiale medico, ha partecipato alla campagna di Russia nel VI Reggimento Alpini Battaglione Valchiese ed è stato decorato al valor militare. Rientrato in Italia dopo la ritirata nel marzo del 1943, venne fatto prigioniero con lo stesso reparto a Vipiteno il 9 settembre. Internato in Germania e in Polonia, fece ritorno in Patria nel novembre del 1945. Ha ricevuto un encomio solenne anche dall’ospedale russo-polacco di Danzica ed è stato nominato commendatore dell’ordine al merito della Repubblica Italiana.


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