|
Testimonianze fra cronaca e storia |
|
|
|
|
|
Un
ufficiale medico nella tragedia Scritte in diverse riprese, le
memorie di Piero Redaelli abbracciano tutta la sua esperienza nel corso
del Secondo conflitto mondiale. La ritirata di Russia e l’internamento
nei vari lager polacchi e tedeschi (Deblin Irena, Oberlangen, Thorn,
Danzica, Marienburg, ancora Danzica, Ostaczewo), in cui ha prestato
servizio per i prigionieri di guerra, sono descritti con gli occhi dell’ufficiale
medico chiamato a prestare la propria opera in condizioni ai limiti
della sopportazione umana e a compiere quotidianamente piccoli e grandi
gesti d’eroismo. |
|
|
Pagine 152 |
|
|
L'Autore |
|
| Piero Redaelli (1915-1997), richiamato alle armi nel 1940 in qualità di ufficiale medico, ha partecipato alla campagna di Russia nel VI Reggimento Alpini Battaglione Valchiese ed è stato decorato al valor militare. Rientrato in Italia dopo la ritirata nel marzo del 1943, venne fatto prigioniero con lo stesso reparto a Vipiteno il 9 settembre. Internato in Germania e in Polonia, fece ritorno in Patria nel novembre del 1945. Ha ricevuto un encomio solenne anche dall’ospedale russo-polacco di Danzica ed è stato nominato commendatore dell’ordine al merito della Repubblica Italiana. |
|
|
|
|