Viaggi

SCRITTI SULLA SABBIA
di Isabelle Eberhardt
a cura di Marie-Odile Delacour e Jean-René Huleu

 

Pagine 300
Euro 22,00
Codice 14030P
EAN 978-88-425-4080-9

«Come sempre sono partita senza
un piano preciso, ho deciso di andare
nel Sahara algerino, per vagarvi il più
a lungo possibile...»

Scritti sulla sabbia, pubblicato per la prima volta agli inizi degli anni Novanta, è la cronaca della vita di Isabelle Eberhardt a partire dal momento in cui scelse di immergersi nel Sahara per «andare alla deriva», sottraendosi all’Occidente, al proprio tempo, alla famiglia per specchiarsi nel deserto. Pagina dopo pagina, il filo del racconto si confonde con la strada da lei percorsa in una sovrapposizione di vita e letteratura.
L’intrepida viaggiatrice affianca altri illustri testimoni come Flaubert, Maupassant, Loti senza però scadere in quel tipico esotismo che pure fu presente in molti scrittori del secondo Ottocento. Ad alimentare la prosa della Eberhardt furono sufficienti la magia del deserto e l’impenetrabile solitudine. Una solitudine che la inghiottì a soli ventisette anni.

L'Autore

Isabelle Eberhardt è nata a Ginevra nel 1877 da madre appartenente a una famiglia dell’aristocrazia russa. Morta la madre nel 1897, venne affidata a un tutore, col quale visse fino alla scomparsa di quest’ultimo nel 1899. Si imbarca quindi per Tunisi e, salvo brevi soggiorni a Marsiglia, Parigi, Ginevra e in Sardegna, vive sempre in territorio algerino, allora colonia francese, spesso sotto nomi e abiti maschili. Avventuriera, vagabonda, cronista di guerra, mistica ispirata, è morta nel 1904 durante un’inondazione del fiume Ouadi nel villaggio di Sefra.

pagina precedente

HOME PAGE